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Estasia, film orientali non solo di nicchia ma anche popolari

Roberto Fontanili
Estasia, film orientali non solo di nicchia ma anche popolari

Il festival in programma dal 10 al 17 giugno agli Stalloni Anteprima lunedì al Rosebud con “Burning” di Chang-Dong 

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A fianco di film di nicchia e poco conosciuti la IV edizione di Estasia, il festival dedicato al cinema d’Oriente in programma dal 10 al 17 giugno, propone al Rosebub e all’Arena estiva Stalloni, anche film pluripremiati e già conosciuti al pubblico. Tra questi il film premiato con la Palma d’oro a Cannes “Un affare di famiglia” in programma il 6 giugno alle 21.45 agli Stalloni. Il festival per cinefili dal fine palato è stato presentato ieri mattina da Sandra Campanini, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune e dal direttore del Festival Graziano Montanini.

La rassegna curata dal Cineclub Peyote, Fondazione Palazzo Magnani e Comune di Reggio quest’anno amplia anche le sue collaborazioni con una serie di enti e associazioni e scuole reggiane. A diverso titolo molte delle serate in programma potranno contare nel dibattito che precederà o seguirà la proiezione sul contributo di esperti provenienti dall’Istituto Confucio dell’Università di Bologna, dall’associazione Equilibri d’Oriente di Torino, dal Cai di Reggio, da Arci Gay Gioconda. Invece gli studenti del Liceo Ariosto Spallanzani che seguiranno le proiezioni saranno chiamati ad assegnare il Premio Giovani. Riconoscimento che va ad affiancarsi al Premio del Pubblico, mentre il premio più prestigioso, il Kaiju d’oro, sarà assegnato da una giuria di esperti.

La rassegna partirà in anteprima il 3 giugno, al Rosebud in coincidenza della festa di chiusura estiva della sala cinematografica che festeggia 35 anni di attività, con la proiezione di “Burning” di Lee Chang- Dong. Uno dei film più premiati negli ultimi 10 anni e che figura tra i 10 fin più belli del 2018 per alcune riviste specializzate. La scelta degli organizzatori quest’anno è stata quella di privilegiare pellicole provenienti dalla Cina, che si sta affermando in campo internazionale grazie ad una generazione di nuovi registi, ma ci saranno anche film frutto di coproduzioni internazionali che esplorano il rapporto tra Oriente e Occidente. Tra le novità “Funan” un film di animazione francese dedicato al pubblico adulto che racconta le stragi compiute in Cambogia dai khmer rossi. Da segnalare anche il nuovo film di Shinya Tsukamoto “Zan-Killing” e “An elephant sitting still” che ha incantato pubblico e critica la Festival di Berlino.

L’abbonamento a tutte le proiezioni (esclusa quella del 6 giugno) costa 15 euro ed è acquistabile ai botteghini. Il prezzo d’ingresso al Rosebud è di 5 euro (4 euro il ridotto) mentre all’Arena Stalloni è di 6 euro (5 euro il ridotto). Per la serata del 6 giugno il prezzo unico sarà di 4.50 euro. —



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