Frana sulla provinciale 9, cede la scarpata di valle
La Provincia ha attivato il senso unico alternato, limite dei 30 chilometri orari. Le piogge dei giorni scorsi hanno attivato altri smottamenti in Appennino
VILLA MINOZZO. Non si arresta l’emergenza frane nel Reggiano, dopo le abbondati piogge degli ultimi giorni. Anche ieri la Provincia di Reggio ha dovuto attivare un tratto a senso unico alternato sulla Sp 9 delle Forbici, nel territorio di Villa Minozzo. Inoltre è stato abbassato a 30 chilometri orari il limite di velocità. Il tratto interessato è quello al km 20+400, nei pressi del ponte sul torrente Secchiello, sulla cui sponda sinistra si è verificato un cedimento della scarpata di valle con interessamento del piano viabile.
Analoghi provvedimenti (senso unico alternato e limite dei 30 chilometri orari) sono stati adottati nei giorni scorsi anche sulla Sp 11 a Sedrio di Vezzano sul Crostolo, sulla Sp 98 Fondovalle del Tresinaro a Carpineti, nei pressi del centro abitate di Fornace, sulla Sp 8 a Quara di Toano, e sulla Sp 64 a Montelago di Carpineti.
Sempre a causa di una frana, rimane chiusa al transito la Sp 54 nei pressi del centro abitato di Cerredolo de Coppi, nel Comune di Canossa.
In questi giorni è stato in particolare il Comune di Basio a essere più in sofferenza per le frane, tra vecchie che si sono riattivate e nuove. Qui i punti più critici sono stati identificati con quello di via Santa Caterina sul monte San Vitale nella falda Sud (località Musiara), e strada Costa Alta verso Baiso (località Frascanera).
Per informazioni in tempo reale sulla viabilità e in caso di eventuali emergenze consultare il profilo Twitter della Provincia di Reggio Emilia @ProvinciadiRE. —
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