Gazzetta di Reggio

Reggio

Attacca gli agenti davanti alla folla e cerca di colpirli con i tergicristalli

Ambra Prati
Attacca gli agenti davanti alla folla e cerca di colpirli con i tergicristalli

Due vigili aggrediti da un uomo che urlava frasi sconnesse Sedia del bar usata come scudo per bloccare l’esagitato

3 MINUTI DI LETTURA







Ubriaco e infuriato – con in mano il referto dell’ospedale da dove era stato dimesso il giorno precedente per essersi reso protagonista di un episodio fotocopia nella zona della stazione –, uno straniero si è scagliato contro la polizia municipale, tentando di prendere i due agenti in servizio a “frustate”, armato dei tergicristalli appena strappati dalla loro auto. Gli agenti, a fatica, sono riusciti a bloccare l’individuo. Ma la scenata di violenza, avvenuta in una piazza Vittoria affollata nel giorno del mercato settimanale, ha creato parecchio scompiglio, attirando una quantità di reggiani increduli; in tanti hanno avvertito in massa le forze dell’ordine e filmato l’accaduto. Il video è diventato subito virale sui social network.

Su disposizione del pm Laura Galli il 38enne, un indiano con il permesso di soggiorno e un lavoro, è stato denunciato a piede libero per danneggiamento, minaccia, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, mentre i due agenti sono rimasti feriti.

I fatti. Alle 8.50 un individuo, che inveiva agitando il foglio che teneva in mano, ha iniziato a fare avanti a indietro per la piazza. Prima è andato nella caserma dei carabinieri di corso Cairoli, da dove è stato allontanato, poi si è diretto verso il Valli, è tornato sui propri passi in direzione del teatro Ariosto sempre urlando frasi sconnesse («fuori, fuori») finché, di fianco alle scale per il parcheggio sotterraneo, ha visto la Panda della Municipale parcheggiata e vuota. Ha sputato più volte sulla macchina, ha strappato il primo tergicristalli buttandolo a terra, poi ha divelto anche il secondo tenendolo in mano.

Quando sono arrivati gli agenti, il 38enne li ha aggrediti. Gli sviluppi successivi sono stati immortalati dal video: l’agente donna che indietreggia alzando la mano sinistra e chiedendo rinforzi tramite la ricetrasmittente sulla spalla, il collega che prima tenta di calmare lo straniero («cosa fai? stai calmo»), poi constatando che la sua agitazione aumentava, prende una sedia di plastica rossa dalla distesa del bar Borsa) e l’imbraccia come uno scudo, con i piedi della sedia stessa rivolti verso lo straniero, per tenerlo a distanza. Il 38enne risponde continuando a colpire con il tergicristallo, poi torna accanto all’auto della Municipale sferrando colpi sul cofano e mettendosi a lottare con l’agente. A quel punto però si sentono le sirene e l’agente riesce a bloccare a terra l’esagitato: «Stai fermo, stai giù, fermo», gli urlato spazientito. Nel frattempo in pochi minuti arrivano in piazza della Vittoria due motociclette della Municipale, quattro pattuglie dei colleghi, una Volante della polizia di Stato, una gazzella dei carabinieri e un’ambulanza.

L’indiano, steso a faccia all’ingiù sull’asfalto, pare finalmente quieto, ma quando è prelevato per essere caricato sulla vettura di servizio mostra di nuovo aggressività: non vuole essere portato via.

Fin qui il filmato. Poi l’indiano è stato condotto prima al pronto soccorso del Santa Maria Nuova, dove i medici hanno riscontrato un evidente stato di ebbrezza ma non hanno ritenuto necessario un ricovero coatto. Sono stati visitati anche i due agenti aggrediti, che hanno rimediato due e tre giorni di prognosi.

Infine lo straniero è stato accompagnato al comando di polizia municipale di via Brigata Reggio dove, al termine delle indagini del caso, è scattata la denuncia.

Il 38enne è risultato un habitué: con problemi psichici e di ubriachezza, il giorno prima era stato al centro di un altro caso di disturbo alla stazione. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google