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“Casa di latitanza” A raccontare la vita di una staffetta è il nipote attore

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SAN POLO. Domani, domenica 2 giugno, alle 21.30, al circolo Arci Pontenovo si terrà lo spettacolo teatrale “Casa di Latitanza. Giorni di vita, amore e guerra”.

Si tratta di una lettura scenica sulla vita dell’ex staffetta partigiana Albertina “Anna” Rocchi, ideata e diretta da Roberto Rocchi (nipote di Albertina Rocchi), scritta da Eleonora Paris, e recitata dallo stesso Rocchi e da Claudia Mosconi.

Roberto Rocchi, che è nipote dell’ex staffetta, ha realizzato lo spettacolo teatrale utilizzando i diari, ma soprattutto la testimonianza diretta raccolta in oltre sei ore di interviste ad Albertina Rocchi e al marito di lei, Luigi Beggi, detto “Mago”, deceduto qualche anno fa.

Alla serata sarà presente Albertina “Anna” Rocchi, oggi 93enne, residente ad Albinea, che è anche la zia di Marco Rocchi, il presidente del circolo Arci Pontenovo. La storia narra di due fratelli in tempo di guerra, dei loro amori, delle loro passioni, del dolore, delle speranze e delle fatiche di chi ha vissuto gli anni più duri resistendo alla vita.

Un racconto intenso di una giovane staffetta partigiana fatto dal nipote che è attore e sceneggiatore e sul palcoscenico porterà il vissuto personale della sua famiglia durante quei tragici anni di guerra. Durante lo spettacolo le letture saranno alternate alla riproduzione fedele di alcune scene di vita quotidiana di Albertina e del fratello e dalla rappresentazione della malvagità dei soldati nazifascisti.

Lo spettacolo è una produzione Good Luck Form Alternative Training ed è organizzato dal circolo Arci Indiosmundo Pontenovo in collaborazione con la sezione Anpi sampolese e con il patrocinio del Comune di San Polo. L’ingresso è libero. —

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