Installato alla Rondine l’impianto anti-puzza Manca solo il collaudo
I tempi per la taratura e la messa a regime sono di un mese Il direttore Maione: «Sarà l’inizio di una nuova era per tutti»
È arrivato ed è pronto ad essere tarato e messo in esercizio il postcombustore rigenerativo acquistato dalla Ceramica Rondine per risolvere definitivamente l’annoso problema della puzza sul territorio di Rubiera.
Dopo un’attenta e dettagliata ricerca, la ditta produttrice milanese dell’importante macchinario ha dato, nei giorni scorsi, il via libera al trasporto eccezionale verso l’azienda rubierese di via Emilia Ovest.
Il cronoprogramma, quindi, viene rispettato da parte dell’azienda rubierese che produce ed esporta ceramica in tutto il mondo. Viste le continue segnalazioni dei cittadini di Rubiera che, da anni, lamentano una fastidiosa puzza nell’aria provocata dalla lavorazione di piastrelle proprio ad opera della ceramica Rondine, i vertici aziendali hanno deciso di intervenire – anche raccogliendo le segnalazioni dei cittadini rubieresi – per risolvere una volta per tutte il problema.
Già nel dicembre scorso l’azienda aveva aperto le porte della propria sede ai cittadini. In quella occasione era stata elencata una serie di iniziative e di investimenti da mettere in campo per il bene della comunità e dell’azienda. Il 3 aprile scorso, inoccasione di un incontro pubblico al quale ha partecipato anche il sindaco Emanuele Cavallaro, il direttore della ceramica Rondine, Giuseppe Maione, assieme ai tecnici, aveva illustrato il programma dei lavori e gli investimenti effettuati.
È di circa due milioni di euro il valore complessivo che Rondine ha investito per risolvere il problema dei cattivi odori. Arrivato nella sede di via Emilia Ovest, il postcombustore rigenerativo – prima di entrare regolarmente in funzione – dovrà essere tarato e, secondo il programma, dovrà essere messo in esercizio. Per vederlo all’opera, con l’ufficiale messa a regime, così come prevedeva il programma reso pubblico, i cittadini rubieresi dovranno attendere il mese di luglio.
«Siamo pronti a iniziare una nuova era, sia per la nostra azienda che, di conseguenza, per la città di Rubiera – ha detto di recente il direttore generale della ceramica, Giuseppe Maione –. Questo investimento è un impegno sociale per tutelare i cittadini, ma anche i dipendenti e il benessere del territorio». —
Luca Giuseppe Murrone
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