Le opere in mostra sono bici e “cinquantini” da collezione
Con “Due ruote bellissime” alla galleria di via Trieste i “pezzi” della raccolta privata di Fausto Iemmi e i quadri di Alfonso Borghi
Boretto. Si intitola “Due ruote bellissime” la mostra che viene inaugurata oggi, alle 17, alla galleria Spazio Arte Prospettiva16, in via Trieste. In esposizione biciclette e “cinquantini” dal 1950 al 1980. Sono della collezione del borettese Fausto Iemmi.
La mostra è corredata da un catalogo con testi di Fausto Iemmi e Antonio Artoni e immagini delle biciclette e dei cinquantini esposti. Ad interpretare gli otto marchi delle aziende presenti in mostra è stato chiamato un artista del territorio di fama internazionale, Alfonso Borghi, che nelle sue opere esposte ne interpreta l’anima, i colori e le linee eleganti.
«Questa è una storia di passione, di amore per vere e proprie opere d’arte – scrive nel catalogo Antonio Artoni, uno dei curatori della galleria – che diventano una forma stessa di esistenza e di famiglia. Quando una passione si vive fra due ruote bellissime è difficile non essere orgogliosi dei propri “restauri” e non innamorarsi di un mondo che è più un modo d’essere che una semplice attività. Fausto ha un hobby particolare, collezionare e restaurare ciclomotori d’epoca (del trentennio compreso fra il 1950 e il 1980) da 50 centimetri cubici, i mitici “cinquantini”. Linee eleganti e armoniose, trionfo del design italiano, i cinquantini hanno scritto parte della storia delle due ruote del dopoguerra, entrando nel costume nazionale. Malaguti, Legnano, Testi, Wilier, Bianchi, Gitan, Negrini, Atala e tanti altri sono riusciti a creare un fenomeno italiano rendendo accessibile all’intera popolazione multipli di vere e proprie opere d’arte e di design. Proprio come gli artisti più affermati che realizzano multipli e serigrafie delle proprie opere affinché qualsiasi appassionato possa appenderle a casa propria. Un sentito ringraziamento a Fausto Iemmi attento ed esperto collezionista, nonché restauratore dei mitici cinquantini, che per la prima volta ha accettato di mostrare agli appassionati parte della sua fantastica collezione». La mostra sarà visitabile fino al 23 giugno sabato dalle 16 alle 19 e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. —
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