Sospeso l’istituto Parma che controlla i prosciutti Dop
REGGIO EMILIA. Nuove grane per l’Istituto Parma qualità (Ipq) nell’ambito delle verifiche sui prosciutti più conosciuti d’Italia. Dopo aver collezionato nel 2018 sei mesi di sospensione dopo la scoperta della presenza di quasi un milione di falsi prosciutti crudi di Parma, il 16 maggio 2019 è stato sospeso nuovamente per tre mesi. Una vicenda portata a galla dal Fatto Alimentare, secondo cui si tratta di un serio pericolo per la filiera del prosciutto più famoso al mondo. L’Ipq è l’istituto incaricato dal Ministero delle politiche agricole per supervisionare le filiere e rilasciare la certificazione Dop al prosciutto di Parma, al prosciutto di Modena, al culatello di Zibello, al salame di Varzi. Si tratta di un ente con alle dipendenze decine di tecnici, analisti e operatori assunti per verificare il rispetto dei vari disciplinari. Nonostante ciò, l’Ipq non si sarebbe accorto che una parte rilevante della filiera del prosciutto crudo di Parma, per anni, ha snobbato le regole e ha commercializzato finti prosciutti Dop. La seconda sospensione sarebbe ancora legata allo scandalo “Prosciuttopoli”. Sapere il motivo è molto difficile perché Accredia - che pubblica il bollettino - ha un vincolo di riservatezza. Le tre componenti dell’Ipq (Consorzio del Prosciutto di Parma, Assica e Unione nazionale tra associazioni produttori suini Unapros) hanno discusso a lungo su come risolvere le criticità e le procedure che hanno portato alla prima sospensione e il clima interno non era dei migliori. «L’Istituto Parma Qualità i controlli li ha sempre fatti e continua a farli» aveva affermato dopo il servizio di Report l’avvocato Roberto Sutich, difensore dell’Ipq, presieduto dal reggiano Ugo Franceschini. «All’epoca dei fatti contestati, i controlli non consentivano di capire cosa ci fosse dentro le fiale. E se qualcuno ha imbrogliato è giusto che sia punito. Ma io penso che l’Istituto sia parte offesa. La Procura la pensa diversamente. Vedremo». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google