Spaccata con tombino Banda trafuga dal bar due cambiamonete
reggio emilia. Un’altra spaccata con tombino, nella notte tra giovedì e venerdì, ai danni del bar Elim di via Gorizia 7/A, gestito da cinesi.
L’attività pubblica si trova dopo il ponte sul Crostolo andando verso l’acquedotto, al pianterreno di una palazzina. «Erano le 2.30 quando sono stata svegliata dalla guardia giurata che mi ha avvisato dell’intrusione – ha raccontato la titolare Lili Chen –. Quando sono arrivata sul posto c’erano vetri ovunque, i malviventi già spariti. Vicino alla porta ho trovato il tombino di ghisa».
Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri del Nucleo Radiomobile, che hanno curato l’ispezione dopo il furto, una banda di ladri ha lanciato un tombino stradale contro la vetrata laterale, affacciata su via Leoncavallo, per accedere direttamente alla saletta da gioco. «Avevo chiuso la serranda di ferro con un grosso lucchetto, ma i malviventi dovevano avere delle cesoie perché hanno tagliato entrambe, comprese le catene che legavano le macchinette. Queste ultime erano piene di monetine, un danno da seimila euro», ha detto la barista.
Una volta all’interno i ladri hanno divelto due macchinette cambiamonete, le hanno sollevate e caricate su un veicolo, che con tutta probabilità era guidato da un “palo” che li attendeva. La banda avrà forzato i contenitori in un secondo tempo in un luogo tranquillo. «Le cambiamonete sono pesantissime, per sollevarle servono almeno quattro persone – ha concluso l’esercente –. I responsabili sono stati filmati dalle telecamere: io non ho visto le immagini, già consegnate all’Arma». È la prima volta che il bar Elim viene preso di mira. «Siamo qui da dieci anni e finora eravamo tranquilli». —
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