L’amico fotografo «Era sempre in scooter e in giro per il mondo»
reggio emilia. «Adriano aveva un’Audi familiare e uno scooter 125, ma era sempre in scooter. Come tutti noi fotografi, per fare più in fretta. Questa disgrazia poteva capitare a chiunque». Quando ha saputo della scomparsa dell’amico Adriano Dondi, Massimiliano Magnani, Studio Foto Max, è rimasto «gelato». «Eravamo amici da una vita, più di vent’anni – spiega il fotografo – Ho seguito la sua carriera dagli inizi come cameraman (filmava le gare sportive per vari marchi, tra i quali il Parmigiano Reggiano) fino a quando si è affermato come fotoreporter. Sempre in giro per il mondo, si autodefiniva single e diceva che era meglio così: troppi impegni». L’ultima volta che i due si sono incontrati «è stato un mese fa, doveva partire per gli Usa».
Sconvolti anche gli ex componenti di “Giovane canto libero”, la band degli anni ’70 che fece conoscere la musica popolare cilena (gli Inti Illimani e i Quilapayun). Adriano suonava il flauto e insieme al resto del gruppo (Ivan Corradini, Daniele Uri, Andrea Fornili, Stefano Ferrari e Giuliano Casoli), sono stati protagonisti di una recente reunion finita sulla Gazzetta di Reggio con tanto di foto: del 1974 e 45 anni dopo. —
Am.P.
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