Gazzetta di Reggio

Reggio

Cinzia Rubertelli e il no all’apparentamento 

«Non chiediamo poltrone ma dico ai nostri elettori: favorite il cambiamento»

Cinzia rubertelli

2 MINUTI DI LETTURA





L’INTERVENTO

Cinzia rubertelli

In cinque anni d’opposizione seria, portata avanti senza fare sconti o compromessi, abbiamo avuto modo di prendere atto dell’autoreferenzialità, dell’assenza della necessaria trasparenza e dell’incapacità di tenere il passo della città su diverse questioni politico-amministrative da parte di chi era al governo di Reggio. Per questo avevamo proposto, già molto prima dell’inizio della campagna elettorale, che tutte le forze d’opposizione convergessero sulla costruzione di un unico progetto, con un candidato e un programma condivisi, che fosse alternativo a quello dell’Amministrazione uscente. Peraltro 5 Stelle e Lega, governavano e governano ancora oggi insieme a Roma. Una convergenza che non è stato possibile concretizzare, ieri come oggi, non per nostra volontà.

Abbiamo corso una campagna elettorale in solitaria, ottenendo un risultato tanto lusinghiero quanto non scontato in partenza. Per noi è una nuova e ancora più entusiasmante ripartenza. In vista del ballottaggio non intendiamo chiedere nulla ai competitor in corsa. Non ci piacciono contratti di governo improvvisati e di corto respiro, non chiediamo posti, ma solo attenzione e disponibilità al confronto sulla nostra proposta programmatica e richiesta di cambiamento. La responsabilità politica di scelte partitiche che impediscono nuovamente al fronte dell’opposizione di presentarsi unito e alternativo, resta in capo ai gruppi dirigenti che li rappresentano.

La nostra è una lista civica che raccoglie al suo interno il pluralismo della città, che non ha vincoli di partito o interessi particolari da difendere che non siano quelli generali della città. Reggio ha bisogno di un cambio di passo, come abbiamo sempre ripetuto. Per questo alla vigilia di un ballottaggio molto difficile diciamo per coerenza ai nostri sostenitori di non votare per il passato. Il mandato dei nostri elettori è di rispettare il nostro programma e favorire il cambiamento. —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google