Si ribalta con il trattore dentro il canale Morto a 53 anni l’agricoltore Vando Davoli
Il mezzo è stato visto solo dopo tre ore dai vicini, che hanno allertato i soccorsi: ma per l’uomo non c’era più nulla da fare
Stava tagliando l’erba dei campi a bordo del suo trattore, approfittando della bella giornata di sole. Un’operazione compiuta centinaia di volte, tanto che nessuno fra familiari e vicini di casa si è preoccupato quando non lo ha visto tornare a casa. La tragedia è stata scoperta solo qualche ora più tardi quando, nascosto dentro un canale profondo alcuni metri, è stato visto il trattore ribaltato e semicoperto dall’acqua.
È morto così, in seguito a un infortunio sul lavoro, il 53enne Vando Davoli, titolare dell’azienda agricola di via Comparoni 19/1, nella frazione di Gavasseto. Stesso luogo in cui abitava con la sua famiglia, perché lui era così: la terra e gli affetti erano tutta la sua vita.
la dinamica
Secondo quanto ricostruito fino ad ora, Davoli è uscito per andare a tagliere l’erba attorno alle 13. Ha preso un trattore Landini 5000, uno di quei vecchi modelli che vanno ancora per la maggiore nelle piccole realtà agricole reggiane, e vi ha attaccato dietro una trinciatrice.
Quindi ha messo in moto e si è diretto, sotto il sole di un sabato straordinariamente caldo, verso i campi retrostanti le due palazzine in cui abitano lui e i suoi parenti.
Vando ha percorso circa cento metri prima dell’incidente, falciando l’erba che costeggia una piccola stradina di campagna in terra battuta circondata a destra dei vigneti dell’azienda agricola e, a sinistra, da un canale profondo diversi metri.
Ed è stato proprio in quel canale che è volato il 53enne a bordo del trattore, privo di cabina di protezione, che ribaltandosi lo ha schiacciato nel fosso.
Visto il terreno pianeggiante e l’esperienza di Davoli come agricoltore l’ipotesi più probabile è quella di un malore, causato forse dal caldo e dal sole dell’ora di pranzo, che ha fatto perdere i sensi all’uomo.
i soccorsi
Ad accorgersi dell’incidente sono stati i parenti dell’uomo, suoi vicini di casa, quando attorno alle 16.30 hanno raggiunto i vigneti. E solo quando sono arrivati a metà della stradina di campagna hanno notato, seminascosto del canale, il trattore con le ruote all’aria: impossibile notarlo dalle palazzine, a causa della pendenza e della profondità del fosso.
Immediatamente hanno chiamato i vigili del fuoco, che sono giunti sul posto con un’autogrù chiamando in supporto, vista la dinamica, il 118 e i carabinieri.
E quando il trattore è stato sollevato parzialmente dai pompieri quelle che erano terribili paure si sono rivelate tragiche realtà: schiacciato dal mezzo e sommerso dall’acqua c’era il corpo di Davoli, senza vita oramai da ore. I soccorsi hanno quindi tirato fuori dal canale il 53enne, che lascia moglie e due figli. —
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