«Ciao Adriano, ci manchi Lasci un grande vuoto che non si potrà colmare»
Il mondo del motocross e i compagni di mille avventure ricordano il 59enne Dondi morto venerdì a Castelvetro per un incidente
REGGIO EMILIA. Il mondo del motocross, tanti amici e colleghi e compagni di mille avventure piangono Adriano Dondi, il fotoreporter reggiano di 59 anni morto venerdì sera in seguito a un tragico incidente stradale avvenuto nel Modenese dove, a Castelvetro, in sella al suo inseparabile scooter si è scontrato frontalmente con un’auto.
Il suo profilo Facebook è stato riempito di messaggi di cordoglio e di fotografie che lo ricordano in momenti felici della sua carriera professionale. Le riviste e i siti internet specializzati, per i quali aveva collaborato, ne hanno tracciato commoventi ricordi.
Così lo ricordano la direzione e la redazione di Motorsport.com, con cui Adriano Dondi collaborava da tempo: «Motorsport.com è in lutto. Adriano Dondi non c’è più. È difficile scrivere queste parole perché era uno di noi, uno del piccolo gruppo dell’edizione italiana. In redazione lo si vedeva poco: era sempre in trasferta per seguire la sua grande passione, l’offroad. Era la voce che da ogni angolo del mondo, anche quello più sperduto, chiamava spinto da un inguaribile ottimismo e da una grande passione per il motocross.
Ha scelto di scrivere con noi sebbene avesse tante altre collaborazioni e ha sempre svolto un ottimo lavoro. Ma più che il professionista, manca l’amico. Non servono troppe parole per descrivere Adriano: una bella persona, sempre sorridente, ben voluta da tutti. Un entusiasta della vita. Un grande conoscitore del Mondo MX: seguiva gli appuntamenti del mondiale con lo stesso entusiasmo di una gara locale.
La Direzione e la Redazione di Motorsport.com porgono le più sentite condoglianze alla famiglia. Adriano ci manchi, lasci un vuoto che non si potrà colmare…».
Così, invece, scrive la redazione del sito Xoffroad.dueruote.it: «Sempre allegro e amico di tutti, Adriano portava il sorriso in giro per il mondo con la semplicità dei buoni. Aveva girato in lungo e in largo il mondo inseguendo il suo sogno: alla soglia dei sessant’anni non si era ancora fermato e ancor meno si erano fermate le sue idee e i suoi mille progetti. Con lui se ne va una pagina importante di questo sport: dal fan club di Michele Rinaldi, alle pagine di World Cross, passando per televisione, internet, Youthstream e tante altre avventure che lo hanno portato dalla terra delle piste di cross all’asfalto dei Gran Premi di MotoGp, passando per le onde degli oceani, seguendo le più belle e spettacolari regate del mondo.
Addio Adri, ci mancherai».
Un amico e collega, Roberto Masanièllo Grande, è incredulo per quanto è accaduto al 59enne reggiano: «A volte fai fatica davvero a crederci – scrive sul profilo di Adriano – Nelle ultime sette settimane ho passato più tempo assieme a te, Adriano, che a casa con mia moglie: Europeo Odolo, mondiale Olanda, mondiale Trento, mondiale Mantova, mondiale Portogallo, europeo di Odolo... poi mi arriva una telefonata che mi annuncia la tua scomparsa per un tragico incidente. È assurda la vita».
Anche Piergiorgio Casavecchia ricorda Dondi sul suo profilo Facebook: «Ciao Adriano, nel nostro mondo sei stato una delle persone più cordiali e disponibili che abbia mai incontrato. Mancherai...». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
