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Esplosione nella notte i ladri fanno saltare il bancomat della Bper

M.P.
Esplosione nella notte i ladri fanno saltare il bancomat della Bper

Sono fuggiti con un bottino di quattromila euro  ma molte delle banconote sono andate in fumo

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FABBRICO. Un boato, poco dopo l’una di ieri notte, ha provocato il panico in via XXV Aprile e nei dintorni. L’esplosione è stata sentita a una distanza di almeno 200 metri dal punto in cui è avvenuta: il bancomat Bper che è stato fatto saltare dai ladri. Poco dopo, le sirene delle gazzelle dei carabinieri non hanno lasciato dubbi. A essere preso di mira dalla banda dell'acetilene è stato lo sportello automatico della banca. Secondo i carabinieri i ladri sono riusciti ad impossessarsi di circa quattromila euro, ma molte banconote, a causa del forte calore, si sono bruciate o annerite. La banda, dopo aver saturato col gas lo sportello, attraverso un innesco elettrico hanno fatto saltare in aria la cassa. Pezzi del bancomat sono volati a decine di metri di distanza. Sul muretto che separa il marciapiede di un negozio e un'abitazione è rimasto un mucchietto di detriti. Se in quel momento fosse passato qualcuno a piedi, in bici o in auto, sarebbe stato centrato dalle schegge, con conseguenze facilmente immaginabili. Sul posto, in pochi minuti è arrivata una pattuglia del Nucleo radiomobile dei carabinieri di Guastalla, coadiuvata dai colleghi di Fabbrico.

Bper banca, ieri mattina, ha esposto un cartello sulla porta d’ingresso nel quale era scritto: “Per problemi tecnici la filiale aprirà dopo le ore 11”.

Notevole infatti è stato il lavoro di ripristino e di pulizia dei locali interni, perché lo spostamento d'aria aveva causato grande disordine: un cristallo sopra il bancomat è andato in frantumi, e un secondo è rimasto scheggiato. A presidiare ciò che è rimasto dello sportello automatico è rimasta una guardia giurata.

È la seconda volta che la Bper subisce un simile assalto. Era già successo una decina di anni fa. Un commerciante che abita di fronte si è ricordato che, prima di far saltare il bancomat, i ladri avevano atteso il momento più adatto per agire, nascondendosi tra le siepi. Alla vigilia di Pasqua del 2016 fu invece preso di mira lo sportello bancomat della filiale Mps-Banca Agricola Mantovana di via Trento, che venne fatto saltare dalla banda dell’acetilene. Il bottino, all'epoca, fu di alcune decine di migliaia di euro. Il botto era avvenuto nel cuore della notte, poco dopo le 3, e aveva terrorizzato i residenti del quartiere in un raggio di 500 metri. Sull’episodio di ieri mattina la Procura di Reggio ha aperto un’inchiesta. —

M.P.

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