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Reggio Emilia, dopo un mese di pioggia arriva il grande caldo: tutti i consigli dei medici

Giacomo Bigliardi
Reggio Emilia, dopo un mese di pioggia arriva il grande caldo: tutti i consigli dei medici

Precipitazioni record durante tutto maggio: non succedeva da 139 anni. Ma ora il termometro si alza: i consigli dei medici e il piano di emergenza

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REGGIO EMILIA. Il grande caldo è arrivato. Tutti lo aspettavano, ma quest’anno sembrava proprio essersi dimenticato di noi. Il mese di maggio è infatti stato dominato dalla pioggia, come non succedeva in città dal 1880. Ma dopo le basse temperature e le precipitazioni costanti, il termometro è pronto a schizzare alle stelle, come ogni estate.

I dati Arpa relativi al mese scorso, elaborati dal direttore di ReggioEmiliaMeteo, Andrea Bertolini, parlano infatti chiaro: era da 139 anni che non pioveva così tanto a Reggio Emilia. Ma non solo: tutta la provincia è stata bagnata per la maggior parte del mese. Altri dati record si trovano a Castelnovo Monti, dove i giorni di pioggia a maggio sono stati addirittura 20. Il mese scorso è iniziato con una nevicata che ha sfiorato anche Ciano, la più abbondante per la collina reggiana dal 1921 ad oggi e probabilmente la più copiosa addirittura dalla famosa tempesta del maggio 1861.

E la situazione è rimasta pressoché invariata per tutti i giorni successivi, con 215 millimetri di pioggia e una temperatura media di 15.6°C, la più bassa degli ultimi 28 anni, di 3 gradi sotto la media del periodo di riferimento 1981-2010. L’origine di questo mese eccezionale è da ricercare nel forte aumento della pressione che ha determinato la nascita di possenti anticicloni in area artica.

Diversamente da altri periodi critici, come il febbraio-marzo dell’anno scorso o come il più noto gennaio 1985, la particolarità sta nel fatto che il fenomeno si è concretizzato nella tarda primavera finendo per riportarci quasi in inverno. L’eccezionalità del fenomeno è stata rilevata anche dal meteorologo Unimore, Luca Lombroso: «Possiamo rilevare che una piovosità simile è più tipica di climi tropicali che delle nostre latitudini in pianura. Basti pensare che il valore mensile a Reggio è simile a quello rilevato nella nostra stazione meteo sperimentale alla Riserva Karen Mogensen in Costa Rica, dove ora è stagione delle piogge».

Giugno sembra invece essere l’opposto: l’ondata di caldo ci accompagnerà nelle prossime settimane. E come ogni anno Ausl, Comune e Asp hanno definito il piano di emergenza caldo, rivolto a persone anziane e in difficoltà. Fra le raccomandazioni: bere molto e spesso anche in assenza di sete, evitando superalcolici e bevande ghiacciate; fare pasti leggeri ma frequenti e consumare frutta e verdura; uscire di casa nelle ore meno calde, e indossare abiti leggeri quando si sta all’aperto.

Anche l’abitazione dev’essere tenuta fresca, con una temperatura non oltre i 6/7 di differenza rispetto a quella esterna. Il piano prevede anche l’attivazione di un centro d’ascolto telefonico fino al 13 settembre, al numero 0522.320666, attivo dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 dal lunedì al venerdì e dalle 9 alle 18 il sabato e la domenica.

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