Carpineti, i protagonisti del video virale: «Celebrità social dopo la lite e il lancio delle bici»
Lo stupore dei protagonisti del video diventato virale in Italia. Uno di loro: «Tutti mi dicono di avermi visto ovunque»
CARPINETI . Di biciclette gettate oltre l’ostacolo e di video virali. Da lunedì pomeriggio Carpineti si è ritrovata al centro del flusso dei social di tutta Italia grazie all’impressionante rapidità di diffusione di un video che riprende una lite in paese, all’incrocio fra via Crispi e la strada per il Castello, avvenuta sabato mattina.
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Una discussione fra un ciclista e due passanti, condita da bestemmie e imprecazioni assortite, nata dopo una mancata collisione fra lo sportivo e l’auto guidata da una donna. Il ciclista ha aggredito verbalmente e fisicamente gli altri presenti, e a quel punto un uomo, un abitante carpinetano, ha preso la bici da corsa abbandonata a terra e l’ha buttata oltre il recinto di una casa, per poi sfuggire al tentativo di inseguimento da parte del ciclista.
Il filmato, girato da una ragazza sul balcone di una casa, dura meno di un minuto. Le immagini, diffuse su chat di Whatsapp carpinetane, sono state condivise a vista d’occhio e, già nel pomeriggio di ieri, le visualizzazioni e le ri-condivisioni sfioravano le centinaia di migliaia. Senza contare le decine di libere reinterpretazioni: i video con musica ad effetto, i fotomontaggi e le vignette ispirate alla scena.
Un “botto” improvviso che ha trasformato gli involontari protagonisti in celebrità. «Lunedì sera mi hanno chiamato per dirmi che mi avevano visto ovunque», racconta il carpinetano intervenuto dopo il primo scontro fra il ciclista e il “lanciatore”. «Il ciclista veniva da Baiso – racconta – all’incrocio si è quasi scontrato con l’auto. La donna si è accostata a destra, e io sono andato a vedere cosa succedeva», spiega. «Un passante si era fermato a dire al ciclista che era in torto; il ciclista è scoppiato, lo ha spinto e gli ha fatto cadere gli occhiali con un colpo. Sono andato anche io a dirgli che era dalla parte del torto, e che doveva calmarsi. Mi è venuto addosso urlando. Nel frattempo si è fermato un camion con dei ragazzi, e ho chiesto di intervenire».
Non ce n’è stato il tempo. In pochi secondi sono arrivati il lancio della bici e l’inseguimento ormai incisi nel web. Poi, altrettanto improvvisa, la calma. «Il ciclista ha recuperato la bici, l’ha sistemata ed è partito». E il lanciatore? Passata la tempesta, ha raggiunto il bar verso cui era diretto al momento dell’incidente, per gli inevitabili commenti del caso. Ancora non sapevano di essere inseguiti dalla celebrità.
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