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Reggio Emilia, accoltellamento in via Roma: arrestata anche la vittima

Reggio Emilia, accoltellamento in via Roma: arrestata anche la vittima

In manette i due aggressori di 61 e 41 anni di origine pakistana. Sul 32enne connazionale ferito pendeva ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina, estorsione e lesione

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REGGIO EMILIA. Due pakistani di 61 e 41 anni sono stati arrestati dalla polizia di Reggio Emilia per tentato omicidio in concorso. I due, nel pomeriggio di ieri, in via Roma, avrebbero aggredito un connazionale di 32 anni colpendolo con armi da taglio, non ancora ritrovate. Anche la vittima, che non avrebbe subito lesioni gravi, è stata arrestata: su di lui pendeva l'esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina, estorsione e lesione. L'allarme è scattato intorno alle 17, quando lo straniero è stato trovato riverso davanti a un minimarket in una pozza di sangue.

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Sul posto, il personale del 118, che ha trasportato il ferito in ospedale. Gli agenti delle Volanti hanno poi individuato due persone all'interno del negozio etnico, sulla base della descrizione fornita dalla vittima - Zohaib nato Safdar, nato in pakistan  il 14 giugno 1987 -  che ha riferito di essere stato aggredito con un'arma da taglio da due connazionali vestiti di bianco, presenti all’interno di un market all'angolo fra via Roma e via Filippo Re. Proprio all’interno del supermarket i due sono stati individuati e identificati: si tratta di Mahmood Akthar, nato a Sargodha (Pakistan) l'1 aprile 1958, in regola sul territorio nazionale, residente a Reggio con precedenti per evasione, spaccio, porto d’armi e oggetti atti ad offendere, guida in stato di ebbrezza, rissa e danneggiamento, e  Muhammad Tanvir, nato a Sheikhupura (Pakistan) il 6 agosto 1978, cittadino pakistano in regola sul territorio nazionale, residente a Reggio Emilia, con precedenti per tentata estorsione, ricettazione, spaccio.

La scena era anche stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza della zona.

I due sono stati portati in carcere su disposizione del pm Laura Galli con l'accusa di tentato omicidio in concorso.

 

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