«Stavano facendo la spesa poi si è scatenata la lite»
reggio emilia. È preoccupato, mentre aspetta di raccontare la sua testimonianza alla polizia, il titolare pakistano dell’ortofrutta all’incrocio fra via Roma e via Filippo Re. Davanti al negozio che gestisce, da pochi minuti, è avvenuto un accoltellamento che, spiega, «ha coinvolto due miei clienti».
Secondo quanto riferito dal commerciante, che ha preferito non rilasciare il nome, «i due erano dentro il mio negozio e stavano facendo la spesa».
A un certo punto però, attorno alle 17.30, «un terzo uomo, sempre pakistano come loro, è arrivato dalla strada e fra loro è cominciata una lite. Poi però sono usciti in strada e io sono rimasto dentro, non ho visto cosa sia successo. So solamente che, poco dopo, il terzo ragazzo è stato accoltellato». Anche sui motivi della discussione, avvenuta in urdu, il commerciante garantisce di «non sapere nulla, non ho capito perché stessero litigando».
La polizia, all’interno dell’ortofrutta, ha poi cercato per oltre mezzora il coltello con il quale è stato ferito il 33enne sospettando che forse uno dei due clienti, prima dell’arrivo delle Volanti, lo avesse nascosto fra le cassette o gli scaffali del negozio. «Qui non c’è», ha giurato più volte il titolare, ed effettivamente l’arma alla fine non è stata trovata. Ma le ricerche della polizia sono proseguite anche nelle ore successive fra tombini, cassonetti e angoli di via Roma e delle strade laterali: trovare l’arma darebbe un’importante accelerata alle indagini e potrebbe aiutare a incriminare uno dei due pakistani fermati e, fino a ieri sera, trattenuti solo come sospettati.
La svolta potrebbe comunque arrivare dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, che riprendono proprio il punto in cui è avvenuto l’accoltellamento: «Hanno ripreso tutto», spiega il commerciante. —
L.G.
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