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Occupazione record Il dato in provincia ora supera la media italiana ed europea

Giacomo Bigliardi
Occupazione record Il dato in provincia ora supera la media italiana ed europea

Disoccupazione al 4,2% nel nostro territorio per il 2018 Reggio Emilia sale in classifica, seconda solo a Bolzano

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Il dato della Camera di Commercio è confortante: la nostra provincia è la seconda in Italia con il più basso tasso di disoccupazione. Con il 4,2% registrato nel 2018 il nostro territorio si trova secondo solo alla provincia di Bolzano (2,9%), e ha inoltre scavalcato Bergamo e Venezia, che nel 2017 occupavano il secondo e il terzo posto. E il dato è molto positivo anche se confrontato con il contesto regionale e nazionale: il tasso di disoccupazione è del 5,9% in Emilia-Romagna e del 10,6% sull’intero territorio italiano.

«Un buon risultato – sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi – che ci allontana ulteriormente dal peggior dato registrato nel 2014, quando il tasso di disoccupazione si era portato al 6,6%».

Ma non finisce qui: «Ora occorre lavorare per consolidare questo progressivo miglioramento, e a questo fine saranno decisive anche le politiche economiche nazionali a favore delle imprese e quelle relazioni internazionali che vanno consolidate, all’insegna della collaborazione tra Paesi, considerando la fortissima dipendenza della nostra economia dagli scambi con l’estero».

L’analisi

Come emerge chiaramente dall’analisi dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio su dati Istat, la flessione del tasso di disoccupazione nel nostro territorio è stata particolarmente intensa per la popolazione maschile: il tasso è passato dal 6,4% del 2014 al 2,1% del 2018, cui fa riscontro un dato regionale pari al 4,7% e uno nazionale del 9,7%. Per le donne invece la diminuzione del tasso di disoccupazione è stata minima, con il passaggio dal 6,9 al 6,8% (a livello regionale è al 7,3% e in Italia si attesta all’11,8%).

Nel frattempo però le donne spiccano per autoimprenditorialità, con un aumento dello 0,7% delle imprese femminili contro un calo dell’1,3% di quelle maschili.

Un altro dato molto positivo per la nostra provincia è il contemporaneo calo del tasso di disoccupazione giovanile, ovvero riguardante i lavoratori di età compresa tra 15 e 24 anni, che scende dal 24,7% del 2017 all’11,9% del 2018 (nel 2014 era addirittura al 33,5%). Anche in questo caso il dato provinciale è più contenuto rispetto a quello regionale (17,8%) e molto lontano da quello nazionale, pari al 32,2%.

E anche considerando il tasso di occupazione, emergono chiari segnali di benessere rispetto alla media presente sul territorio nazionale. Il tasso in provincia è infatti del 69,4% e si attesta al settimo posto nella graduatoria. La media in Italia è infatti del 58,5% per il 2018, e la nostra regione spicca con un tasso di occupazione del 69,9%, allineato a quello della nostra provincia.

Dall’analisi dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio emerge inoltre che dei 241mila occupati in provincia di Reggio Emilia, sei su dieci svolgono attività nei servizi, circa un terzo nell’industria in senso stretto, il 6,4% nelle costruzioni e il rimanente 2,5% è occupato nell’agricoltura.

Infine, risulta interessante confrontare i nostri indicatori di disoccupazione e di occupazione con quelli relativi al panorama europeo.

Nel 2018 nell’Ue28 il tasso di disoccupazione è risultato pari al 6,8%, cioè oltre due punti e mezzo percentuali rispetto al 4,2% della provincia di Reggio Emilia, mentre quello di occupazione si è attestato al 68,6%, inferiore di quasi un punto percentuale se confrontato con il 69,4% reggiano. —



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