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Con un coltello amputa un dito alla sua ex

Arrestato dai carabinieri un uomo di 40 anni che ha anche aggredito e derubato il nuovo compagno della donna

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CASALGRANDE. In un momento d’ira, con un coltello, ha reciso una falange della mano della sua ex. Il tutto mentre la donna stava proteggendo il suo nuovo compagno. Un uomo di 40 anni, residente a Casalgrande, è stato arrestato dai carabinieri su provvedimento di custodia cautelare in carcere. La fine del rapporto con la donna e quello nuovo, iniziato dalla sua ex compagna, hanno provocato una tale rabbia nell’uomo che solo per un caso non è accaduto qualcosa di ben più grave.

gelosia e violenze

Già da due anni la relazione tra i due non funzionava più. Tanto da indurre la donna a interromperla. Una decisione che però non è stata accettata dall’uomo, che fin dai primi giorni di lontananza – secondo la tesi accusatoria – ha iniziato a stalkerizzare la ex. L’epilogo della vicenda è avvenuto lo scorso maggio quando l’uomo, che abita nell’appartamento sopra a quello della donna, si è accorto che lei riceveva a casa la visita del nuovo fidanzato, e non ha esitato ad aggredirlo: mentre entrava in casa, gli ha scagliato contro una pianta trovata sul pianerottolo.

il coltello

Non solo: ha perso la testa e, dopo essere rientrato in casa, ha afferrato un grosso coltello da cucina e ha inseguito l’uomo fino in cortile, da dove è riuscito a fuggire solo scavalcando la recinzione. Ad avere la peggio, però, è stata la donna che, nel tentativo di disarmarlo, è stata ferita gravemente alla mano e ha subito l’asportazione netta di una falange di un dito. In preda alla furia, il 40enne, non soddisfatto, ha individuato l’auto del compagno della sua ex, l’ha forzata e ha preso alcuni effetti personali con l’obiettivo di scoprire dove l’uomo abitasse. Tutto questo pandemonio è accaduto sotto gli occhi dei figli che la coppia ha avuto durante la relazione.

l’arresto

Mentre la donna ferita è andata all’ospedale di Scandiano, dove ne è uscita con una prognosi di 30 giorni, una pattuglia di carabinieri è intervenuta sul posto e, dopo aver raccolto la denuncia delle vittime, ha avviato un’indagine.

Il magistrato della Procura di Reggio Emilia ha chiesto e ottenuto dal gip un provvedimento cautelare in carcere nei confronti del 40enne. L’arresto – per atti persecutori e lesioni personali aggravate nel confronti della ex compagna, nonché di porto abusivo d’armi, furto aggravato e minacce aggravate nei confronti del nuovo compagno di lei – è stato eseguito nel pomeriggio di mercoledì.

Il 40enne è stato accompagnato al carcere di Reggio Emilia, e ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria. —

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