Gazzetta di Reggio

Reggio

Sicurezza sul lavoro 

Controlli nei cantieri Il 20% di quelli reggiani presenta irregolarità

Giacomo Bigliardi
Controlli nei cantieri Il 20% di quelli reggiani presenta irregolarità

2 MINUTI DI LETTURA







I dati parlano chiaro: 5 cantieri con ponteggi irregolari, 10 con lavorazioni in quota con protezioni insufficienti e 2 con scavi pericolosi. Questo il bilancio delle verifiche operate dall’Ausl nel mese di maggio nei cantieri edili reggiani. E i dati non sono confortanti: oltre il 20% dei cantieri esaminati presentava delle irregolarità che possono portare a infortuni anche mortali.

Come conseguenza, sono state contestate violazioni in tema di antinfortunistica in 19 dei cantieri e sono state comminate sanzioni per oltre 85mila euro.

I cantieri ispezionati sono 87, in cui operavano 138 imprese e 313 lavoratori complessivi, di cui 29 autonomi. Tuttavia, sono stati pochi i lavoratori intervistati, in media due per luogo di lavoro. Questo è causato dall’elevato processo di destrutturazione delle imprese, fattore che influenza negativamente le capacità organizzative e tecniche nell’attuazione delle misure di sicurezza. È stato inoltre osservato il ricorso sistematico alla catena dei subappalti verso imprese sempre più piccole.

L’insieme di queste irregolarità è causa di potenziali infortuni per i lavoratori. Basti pensare che solo nella nostra provincia, dal 2002 ad oggi, si sono registrati ben 28 infortuni sul lavoro con esito mortale con dinamica riconducibile a caduta dall’alto. Fortunatamente, guardando all’insieme degli infortuni sul lavoro e non solo a quelli mortali, il dato del nostro territorio segna un miglioramento. Si è passati da oltre 1250 infortuni nell’anno 2000 a meno di 600 nel 2017 (è questo l’ultimo dato Inail disponibile).

Tutti questi dati sono stati raccolti nell’ambito di una campagna straordinaria di controllo della sicurezza antinfortunistica messa in atto dall’Ausl. I controlli hanno riguardato in particolare i rischi di caduta dall’alto, senza tralasciare i rischi di seppellimento negli scavi, la sicurezza degli impianti elettrici e delle macchine da cantiere. Tutti questi rappresentano i principali motivi di incidenti mortali che avvengono nei cantieri edili. L’Ausl continuerà a verificare le condizioni di sicurezza nei cantieri per tutto l’anno, avvalendosi di analoghe campagne straordinarie di vigilanza. Saranno inoltre intensificate le attività di assistenza e informazione alle imprese e ai lavoratori per promuovere la cultura della prevenzione. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google