Un operaio a giudizio per omissione di soccorso
MONTECCHIO. Un operaio 27enne è sotto processo per omissione di soccorso, relativamente ad un tamponamento avvenuto il 16 marzo 2015 poco fuori dal centro di Montecchio, all’altezza di un dosso. Questa è la ricostruzione fatta dalla polizia locale Val d’Enza, confermata ieri – in tribunale a Reggio Emilia – dal giovane che era alla guida di un’Alfa Mito e per quell’urto venne medicato (prognosi di 6 giorni), ma prima era stato costretto ad inseguire lungo la strada per Bibbiano chi l’aveva tamponato per annotarsi il numero di targa. «Dopo il tamponamento – spiega al giudice Sarah Iusto – mi ero fermato sulla destra e venivo affiancato dalla Bmw grigio scuro che aveva causato l’incidente. Il conducente era sceso, ma non mi aveva detto nulla, per poi ripartire. A bordo c’era un’altra persona. Pioveva ma non intensamente, l’asfalto era bagnato». Nella prossima udienza verrà sentito l’imputato. Il suo difensore, cioè il legale Matteo Marchesini, lascia intendere al termine con i cronisti che sarà una deposizione-replica: da come è maturato il tamponamento sino all’affiancamento fra le due macchine. —
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