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La maestra Ida va in pensione dopo 40 anni di insegnamento

Daniele Alberini

È considerata la “terza mamma” dai suoi studenti. La storia e i successi di una carriera animata da una sincera passione e dedizione per il lavoro

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GUASTALLA. Quarant’anni di lavoro in cui ha fatto dell’insegnamento la sua grande vocazione. Ida Calderoni, 62 anni, è ora giunta al capolinea della sua lunga carriera di insegnante all’interno della scuola primaria, che era diventata come una seconda casa e che ha saputo trasformare in un “tempio del sapere”, spendendosi con amore e passione per le centinaia di alunni da lei istruiti.

Italiano e musica sono state le sue materie di competenza, che Ida ha saputo far amare, o quantomeno apprezzare. Aveva iniziato nel 1983 nella scuola elementare di San Giovanni di Novellara, per poi essere trasferita in seguito a San Rocco di Guastalla. È poi approdata alla scuola di Pieve, di cui è diventata un simbolo istituzionale fino ad oggi.

Ida ha sempre unito all’insegnamento delle nozioni una preponderante azione pedagogica: «Ricordate che, dopo la Madonna e la vostra mamma, la maestra Ida è la terza mamma». Questa una delle sue frasi più celebri che gli studenti non dimenticano. Molteplici le sue iniziative con protagonisti gli scolari: da spettacoli teatrali a esibizioni con la clavietta alla “Video-Lettera”, un documentario sulle attività produttive di Guastalla.

È stata ospite nel 2000 al Maurizio Costanzo Show con l’alunna Elena Battini grazie ad un tema che aveva vinto il concorso “Posta e Risposta”. Nel 2004 era stata premiata con la sua classe 4ª dall’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi al Quirinale per la vittoria del concorso “Immagini per la Terra”. Nel 2014 aveva organizzato una lezione in cui il tastierista dei Nomadi Beppe Carletti aveva incontrato la sua classe per parlare della Shoah.

Unendo i temi dei suoi alunni, ha pubblicato un libro sulla storia di Liliana Segre, opera selezionata a livello regionale nel concorso “I Giovani ricordano la Shoah”, che l’ha portata all’incontro a Roma con la senatrice. Ida ha saputo insegnare a scrivere e ad amare la vita a centinaia di studenti. —

Daniele Alberini

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