Gazzetta di Reggio

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la gara in tivù 

Dalle feste reggiane a Canale 5 Collura va a “La sai l’ultima?”

Luciano Salsi
Dalle feste reggiane a Canale 5 Collura va a “La sai l’ultima?”

Il barzellettiere di 46 anni scelto per la sua comica inflessione reggiana «Da piccolo ero un Giamburrasca. Invento battute come antidoto alle difficoltà»

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Era in programma martedì sera, ma è stata rinviata di una o due settimane la trasmissione di Canale 5 che vedrà l’esordio televisivo di Willer Collura, il barzellettiere che nei fine settimana fa scompisciare dalle risate il pubblico delle feste popolari al di qua e al di là dell’Enza. Sarà la riedizione di “La sai l’ultima?”, la fortunata gara dei raccontatori di barzellette che Canale 5 mise in onda dal 1992 al 2008 e che sta per essere riesumata sotto la conduzione di Ezio Greggio. Sono previste almeno sei puntate, in ognuna delle quali il pubblico presente nello studio Mediaset di Cologno Monzese è chiamato a giudicare con successive eliminatorie i quindici sfidanti raggruppati in tre squadre. Le prime due puntate sono già state registrate, ma è d'obbligo il riserbo sugli esiti delle votazioni. Collura è stato selezionato da Canale 5 sulla base dei video in cui ostenta una licenziosa comicità “parmigiano-reggiana” che mescola l’italiano con il dialetto. Naturalmente nelle esibizioni televisive lascia da parte le storielle più spinte e il vernacolo del suo paese, Castelnovo Sotto, che usa con la ruvida spontaneità di un “diversamente settentrionale” (così ama definirsi), figlio di un siciliano e di una “rezdora” di Novellara. Anche esprimendosi in italiano, però, sa usare con maestria i toni e le pause che accompagna con le smorfie di una espressione facciale degna delle maschere carnevalesche del “Castlèin” castelnovese. Collura ha 46 anni. Abita a Sorbolo con la compagna e un figlio di sette mesi. Per le freddure ha una vera vocazione. «Alle elementari - riferisce - ero un Giamburrasca. Facevo disperare la maestra disturbando la lezione con le battute. Ho concluso gli studi con la terza media e lavoro a Parma in una concessionaria di automobili, ma da 25 anni coltivo la mia passione dedicando tante serate al raccontare barzellette. Vado dove mi chiamano, alle feste di paese e a quelle private, alla Festa del Grano di Olmo come alle feste dell'Unità. Non ho preclusioni, perché mi sono estranei i temi politici». Alla Festa del Grano Collura è un ospite fisso insieme al parmigiano Gianpaolo Cantoni, con il quale forma la classica coppia comica nel Derby della barzelletta in versione parmigiano-reggiano. I due, che sono molto amici e normalmente si scambiano i ruoli di primattore e spalla, si ritrovano come rivali nella gara fra barzellettieri di Canale 5, alla quale anche Cantoni è stato ammesso. Collura cercherà di affermarsi con il vasto repertorio di facezie che ha accumulato in un quarto di secolo: «Le mie barzellette - confessa - nascono dalla vita. Ne ho inventato qualcuna, ma nessuno può dire: questa storiella è mia. Le barzellette sono di tutti. Nascono dai bar come dalla vita quotidiana e dagli ambienti di lavoro. Quelle che racconto riflettono le mie esperienze, anche quelle meno liete che ho vissuto lottando con una malattia pesante». —



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