Donazione all’asilo di Borzano in nome di Matteo Paolini
Ieri tanti compagni d’infanzia del dirigente della Borzanese alla camera ardente di Coviolo. Domani alle 10.30 l’addio nella chiesa di San Gaetano
albinea. «Gli amici di Matteo stanno pensando di fare una donazione all’asilo di Borzano: un bel gesto per ricordarlo e al contempo un modo per essere utili alla comunità». Così Paolo, lo zio di Matteo Paolini, 30 anni, il conducente della Ford Focus su cui sono morti lui e Francesco Rossi e dirigente della Borzanese, ha voluto ringraziare le numerose persone che ieri si sono presentate alla camera ardente, apertasi nel pomeriggio al cimitero di Coviolo. La camera ardente sarà aperta anche oggi, solo al mattino, dalle 8.30 alle 12.30.
Ieri all’obitorio si sono presentati tanti amici d’infanzia, giocatori e responsabili della Polisportiva Borzanese, dove Matteo aveva giocato fin da bambino diventando poi dirigente. In questo periodo seguiva la categoria Giovanissimi del Torneo della Montagna: la partita prevista oggi tra Borzanese e Cerrè Sologno è stata rinviata per lutto.
Anche alle esequie di domani ad Albinea è prevista la presenza, al completo, della società calcistica. Il corteo funebre partirà da Coviolo per arrivare alle 10.30 nella chiesa parrocchiale San Gaetano di Albinea; al termine del rito religioso, il feretro proseguirà per il cimitero di Borzano.
Matteo, con l’hobby della pesca e dei viaggi, abitava da sempre nella frazione in via Vaglie, insieme alla mamma dopo la scomparsa del padre Ideo. Di recente il 30enne aveva ristrutturato un appartamento sopra quello della madre e si apprestava ad andare a vivere da solo. Matteo, molto legato alla famiglia, lascia la mamma Mariella, la sorella Sara coi tre nipotini, il cognato Marco, la nonna Anna, gli zii e i cugini. —
Am.P.
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