Festa in Sala del Tricolore per le “Mamme a scuola”
REGGIO EMILIA. Venerdì Sala del Tricolore si è riempita di donne migranti e dei loro bambini, per la prima parte della festa di chiusura dei corsi di lingua italiana e di altre attività culturali del progetto “Mamme a scuola”.
La festa si è conclusa con uno spettacolo e un buffet nel chiostro dell’Ostello della Gioventù, in via Guasco. I corsi di “Mamme a scuola” sono organizzati e gestiti dai volontari di Filef Reggio Emilia, in collaborazione con il Comune e con altre associazioni. Filef è l'acronimo della Federazione italiana lavoratori emigrati e famiglie, fondata più di cinquant’anni fa per assistere i lavoratori italiani emigrati all'estero.
Tra i fondatori ci fu il reggiano Dante Bigliardi, che ne rimase appassionato attivista e dirigente fino alla sua morte, di cui ricorre il decennale proprio il 29 dicembre di quest’anno. Bigliardi ebbe la lungimirante intuizione di mettere a disposizione l'esperienza maturata nel sostegno agli emigrati italiani all'estero per affrontare i problemi della nuova fase storica che si andava profilando, caratterizzata dai flussi migratori in senso inverso, cioè da vari Paesi del mondo verso l'Italia.
Ancora adesso, dieci anni dopo la scomparsa del suo fondatore, Filef Reggio Emilia è in prima linea su questo fronte, grazie all'impegno di decine di volontari. Da qui sono nate tante iniziative rivolte all’accoglienza, alla solidarietà, alla promozione dei diritti e dei doveri dei nuovi cittadini italiani provenienti da storie, culture, religioni diverse. Il progetto “Mamme a scuola”, che coinvolge centinaia di donne, è uno dei più importanti e apprezzati.
È assai significativo che la festa di “Mamme a scuola” sia iniziata nella Sala del Tricolore, che per la sua storia può essere considerata culla della bandiera che rappresenta e simboleggia l'Italia intera. —
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