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viale del partigiano 

Ricoverato e ancora grave lo scooterista 64enne finito contro il guard rail

Ricoverato e ancora grave lo scooterista 64enne finito contro il guard rail

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reggio emilia. Sono stazionarie, all’interno di un quadro clinico preoccupante, le condizioni di Salvatore Agnello, 64 anni, lo scooterista residente ad Albinea coinvolto giovedì scorso in uno scontro in viale del Partigiano.

Il ferito è ancora ricoverato nel reparto di Rianimazione del Santa Maria Nuova, con prognosi riservata: viene tenuto sedato e sotto stretta osservazione dai medici del reparto, che attendono di vedere come il paziente reagirà alle cure nelle prossime decisive ore.

Ad impensierire i camici bianchi sono in particolar modo le contusioni alla testa, riportate dallo scooterista nell’impatto contro un piantone del guard rail.

Salvatore Agnello è amministratore unico della Coprisol Srl, con sede in via Antonio Carisco a Botteghe di Albinea. Un’azienda storica (esiste da vent’anni) della frazione collinare, che conta una decina di dipendenti ed è specializzata in coperture edili, nel rifacimento dei tetti e nello smaltimento dell’amianto. In virtù della sua esperienza, Agnello è conosciuto nell’ambiente edile della provincia e della città.

Giovedì scorso, poco prima di mezzogiorno, Agnello stava viaggiando in sella al suo Yamaha T-Max di grossa cilindrata, proveniente dal campovolo e diretto verso Scandiano. Subito dopo il sovrappasso sulla ferrovia, quando la strada in pendenza si avvicina alla piccola rotonda che svolta verso via Turri, una Fiat Panda di colore bianco che lo precedeva ha frenato a causa del traffico. Per evitare la vettura, lo scooterista ha frenato a sua volta e ha effettuato una manovra brusca: il due ruote ha sbandato prima a sinistra e poi a destra, scivolando su un lato e sbalzando lo scooterista. Il 64enne ha sbattuto contro uno dei piantoni che reggono la barriera di protezione, riportando un forte trauma cranico, nonostante indossasse regolarmente il casco. Quando sul posto è arrivata l’ambulanza della Croce Rossa e l’automedica, i sanitari hanno constatato che il ferito era in condizioni disperate.

Illesa ma spaventata invece la conducente della Panda, che trasportava un’amica e che ha dichiarato di aver udito un botto senza capire cosa stesse succedendo, finché non si è fermata e ha visto lo scooter per terra, allertando subito i soccorsi.

Spetterà agli agenti della polizia municipale di Reggio Emilia, che hanno eseguito i rilievi di rito e avvisato i familiari di Agnello, stabilire con esattezza la dinamica dell’incidente. —

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