Gazzetta di Reggio

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il giorno del lutto 

Schianto a Cervia, per le vittime si fermeranno due paesi

Ambra Prati
Schianto a Cervia, per le vittime si fermeranno due paesi

Alle 10.30 ad Albinea il funerale di Matteo Paolini, alle 14.45 a Chiozza quello di Francesco Rossi

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ALBINEA E SCANDIANO. Lunedì 10 giugno, sarà il giorno del lutto in due Comuni. Albinea e Scandiano si fermeranno per l’addio alle due giovani vittime dell’incidente frontale di giovedì scorso sulla Statale Adriatica vicino a Cervia, dove gli amici si stavano recando come staff organizzativo di un torneo di calcio per bambini. Il terzo occupante della Ford Focus, Daniele Tagliani, 28enne di Scandiano, è tuttora ricoverato all’ospedale Bufalini di Cesena, in via di miglioramento.

Al mattino si terrà il funerale del conducente Matteo Paolini, 30 anni, storico dirigente della Polisportiva Borzanese (ore 10.30 nella chiesa parrocchiale San Gaetano di Albinea, poi cimitero di Borzano), mentre al pomeriggio avrà luogo il funerale di Francesco Rossi, 26 anni, giocatore della Vianese e allenatore della Scandianese Calcio (ore 14.45 alla chiesa di Chiozza, poi cimitero di Scandiano).

I sindaci dei rispettivi Comuni, Nico Giberti di Albinea e Matteo Nasciuti di Scandiano, saranno presenti ad entrambe le cerimonie. Una scelta che probabilmente faranno molte altre persone, visto che i due amici, oltre a condividere la passione per il calcio, avevano parecchi amici in comune.

Dalla processione che si è registrata negli ultimi due giorni alle camere ardenti, le due cerimonie religiose si preannunciano da folla oceanica. Ad Albinea «la dirigenza al completo e tutti gli iscritti sono stati invitati a partecipare indossando la maglietta della società, per rendere onore all’impegno di Matteo», ha detto Luca Taroni, presidente della Borzanese.

A Scandiano, come prefigurato dal papà Andrea, pare certo che l’addio a Francesco Rossi si svolgerà nel campo da calcio di Chiozza, adiacente alla chiesa. «Ci riuniremo alle 14 con i bambini della scuola calcio dello Sporting Chiozza, che sono 300, senza contare gli adulti della Scandianese, i piccoli e la prima squadra della Vianese: almeno 400 persone, mentre la chiesa della frazione ne contiene un centinaio – ha spiegato Massimiliano Margini, presidente della Scandianese Calcio – Manca il via libera formale, ma la scelta è obbligata. Stiamo già preparando le panchine». Su quel campo ieri si sarebbe dovuto giocare. «Era in programma la finale della Figc provinciale, ma è stata sospesa, così come altre attività agonistiche e le nostre partite al Torneo della Montagna», dove ieri è stato osservato un minuto di silenzio prima del fischio d’inizio. Saltata anche «la cena degli allenatori prevista per domani: non ce la siamo sentita di riunirci con una sedia vuota». —


 

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