«Resto convinto di aver avuto squadra e progetto migliori»
casalgrande. Hanno atteso lo spoglio ognuno nella propria sede elettorale, a non più di 300 metri l’uno dall’altro i due sfidanti alla poltrona di primo cittadino di Casalgrande.
Un’ora e mezza tesa – il verdetto è arrivato che non era neanche la mezza – perché il testa a testa è stato tale, quasi sino alla fine. Anche se Daviddi è riuscito sempre a stare davanti.
E quando mancava una sezione, per la precisione quella di Salvaterra, i giochi erano ormai fatti.
Poi anche il verdetto è arrivato e ha decretato ufficialmente che Alberto Vaccari, sindaco uscente sostenuto dal Partito Democratico e da altre due liste, è stato sconfitto, in questa sfida che è nata e maturata tutta all’interno all’ex maggioranza, a causa di una divisione che nessuno nonostante i tentativi è riuscito a sanare prima dell’appuntamento elettorale.E che ha spinto le due formazioni a correre l’una contro l’altra.
Nella sede elettorale di Vaccari di fronte alla sconfitta i volti sono sconsolati, gli occhi lucidi. I personaggi storici del partito non riescono a nascondere l’amarezza, mentre poco lontano Daviddi e i suoi festeggiano con caroselli e striscioni.
Alberto Vaccari ha voluto dire ad alta voce alcune parole ai suoi che sono rimasti riuniti con lui tutta la serata: « Il voto si accetta. Ma resto convinto tutt’ora di aver avuto la squadra e la proposta migliori». Anche lui non cela il sentimento di amarezza per aver perso e per dover lasciare dopo cinque anni di amministrazione, ma ha voluto dare anche subito una incitazione ad andare avanti ai suoi: «Ora si continua a lavorare. Tra dieci giorni, quando sarà convocato il consiglio comunale, ci si ritroverà e bisognerà ragionare sul da farsi per ripartire e ricostruire» —
Adr.Ar.
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