Gazzetta di Reggio

Reggio

la quattro giorni di festa 

Tra storia e divertimento

Successo per tutti gli eventi nel ricco calendario. Assalto di pubblico alle taverne ma apprezzati anche le visite guidate al castello

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quattro castella. Come ormai consuetudine negli ultimi anni, il Corteo storico di Quattro Castella è stato preceduto il sabato sera da una vera e propria “Notte matildica” che ha richiamato migliaia di persone, tra cui numerosi giovani, del paese e del circondario.

Lo spettacolo è stato assicurato grazie alle suggestioni della notte, illuminata con i fuochi della Fiaccolata che si è dipanata lungo il sentiero del Bianello con partenza dal castello e arrivo nel piazzale della Chiesa.

Per tutta la notte sono poi proseguite le feste e i balli negli accampamenti con la musica dei Trovadores di Romagna a fare da colonna sonora.

Molto apprezzati gli spettacoli itineranti, con i duelli in punta di scherma delle compagnie Artiglio del Drago e Società delle spade, i giochi e gli sketch del Buffone di corte, le esibizioni di falconeria con “Le ali della terra”. Applausi a scena aperta per le danze dei castellesi di Borgoleto, ma anche per gli artisti delle compagnie MonsJovis, Corte di Giovedia e La Rosa d’acciaio.

Come sempre emozionante lo spettacolo della Maestà della Battaglia, con sbandieratori e fuochi ad illuminare il piazzale della chiesa e i prati di Bianello.

Prese d’assalto le taverne ed i punti ristoro a cielo aperto allestiti da gruppi e contrade, così come il castello dove si sono susseguite durante la sera le visite guidate a cura di Idea Natura. Molti anche i visitatori nella chiesa di Sant’Antonino per ammirare la mostra fotografica “Matilde: anno 100” con gli scatti di Giuseppe Coliva.

Tanta gente anche venerdì sera per la “Notte del Volgo”, che ha apparecchiato una tavola in piazza Dante con menù medievale a cura del Gruppo dei Villici. A intrattenere pubblico e commensali (tra cui gli attori e le attrici protagonisti del Corteo nel tavolo centrale) la “vis comica” toscana del Buffone di Corte, che ha coinvolto nelle sue gag anche Enrico IV, alias Andrea Gherpelli.

A completare la marcia di avvicinamento al Corteo della domenica anche un appuntamento scientifico-culturale con la conferenza storica tenuta giovedì sera in municipio dalla professoressa Tiziana Lazzari (Università di Bologna) e dall’assessore comunale alla Cultura Danilo Morini (Università di Bologna, con focus sul matrimonio tra Matilde e Guelfo V di Baviera e sulla Battaglia della Nebbia, due degli episodi introdotti per la prima volta nella sceneggiatura del Corteo matildico.

Tutti gli appuntamenti in programma sono stati seguiti e apprezzati dal numeroso pubblico, a riprova della bontà della scelta dell’associazione Comitato Matildico di estendere la durata della manifestazione coinvolgendo diversi target di pubblico con una proposta non più limitata al solo corteo storico della domenica. —

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