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bibbiano 

Prende un pugno durante la lite e investe con l’auto il coetaneo

Da.Al.

Il 19enne poi è fuggito senza prestare soccorso. I carabinieri lo hanno rintracciato Per lui è scattato l’arresto, mentre il ferito ha riportato una prognosi di 30 giorni 

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BIBBIANO. Trenta giorni di prognosi per un cittadino ucraino di vent’anni residente a Bibbiano dopo una lite molto movimentata avvenuta alle prime ore del mattino. L’episodio risale a domenica, quando un gruppo di amici si trovava nel centro del paese.

Per motivi da chiarire, i giovani hanno iniziato a discutere animatamente. In un attimo, due ragazzi sono passati dalle parole alle mani.

Un 19enne di Albinea sarebbe stato colpito da un pugno in faccia e a quel punto sarebbe salito a bordo della propria auto, una Fiat 500, e avrebbe investito volontariamente l’ucraino, per poi fuggire per le vie del paese senza prestare soccorso al giovane.

Allertati dagli amici dei due, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Reggio Emilia sono intervenuti assieme all’ambulanza inviata dalla centrale operativa del 118, proveniente dall’ospedale di Montecchio, così come l’automedica.

All’arrivo dei sanitari, il ventenne, immobile e accasciato a terra, presentava, in particolare, un forte trauma allo zigomo sinistro.

Visto la gravita della situazione e l’auto in fuga, i militari hanno raccolto le testimonianze degli amici rimasti sul posto. Sono state decisive le immagini delle telecamere situate vicino al centro del paese, che hanno consentito di identificare il 19enne fuggito a bordo della Fiat 500.

LE RICERCHE

A quel punto sono stati avviati i controlli da parte dei carabinieri, in collaborazione con la polizia municipale della Val d’Enza e delle Terre Matildiche. Nel pomeriggio il giovane di Albinea, dopo essersi confidato con i suoi genitori, è andato in caserma con padre e madre mettendosi a disposizione dei carabinieri. I militari hanno eseguito le verifiche che vengono effettuate in questi casi, sul tasso alcolemico e tossicologico. Difronte alle testimonianze e ai filmati registrati, i carabinieri hanno arrestato il 19enne per i reati di lesioni personali dolose aggravate, fuga dopo l’incidente stradale e omissione di soccorso, trattenendolo in attesa dell’udienza di convalida.

Inoltre i militari hanno sequestrato la Fiat 500 del giovane, che presenta danni compatibili con l’investimento. —

Da.Al.

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