Gazzetta di Reggio

Reggio

«Riapriamo il centro di Casalgrande»

Adriano Arati

Il neosindaco Daviddi: «Più telecamere e interventi sul sociale. Prima possibile l’insediamento e l’assegnazione dei ruoli»

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La riapertura del centro di Casalgrande, la sistemazione di tutte le telecamere per la sicurezza, interventi sul sociale. E ovviamente la definizione della giunta e dei ruoli dell’amministrazione. È pienissima l’agenda di Giuseppe Daviddi, nuovo sindaco di Casalgrande dopo la vittoria nel ballottaggio di domenica, quando la sua lista civica Noi per Casalgrande ha superato per 119 voti la coalizione di centrosinistra guidata dal primo cittadino uscente Alberto Vaccari. Un risultato inaspettato, festeggiato sino a tardi e mischiato a tanta emozione: «Non abbiamo dormito molto – dice Daviddi con un sorriso –. Speriamo di poter recuperare, anche perché c’è molto da fare».

Il secondo turno ha ovviamente fatto slittare i tempi rispetto agli altri Comuni in cui si è votato il 26 maggio, e ora l’obiettivo è accelerare ove possibile. «Attendiamo che vengano completate tutte le verifiche del caso, poi puntiamo a formalizzare l’insediamento e i ruoli il primo possibile, nel giro di tre-quattro giorni. Anche pensando all’Unione dei Comuni: gli altri enti hanno avuto più tempo, noi dobbiamo recuperare», racconta Daviddi.

Ci sono già idee sui ruoli? «Ci ragioneremo in questi giorni, ovviamente confermeremo quanto annunciato in campagna elettorale. La presidenza di tutte le commissioni in cui sia possibile farlo andrà alla minoranza, come forma di garanzia».

Tutte?

«Per la commissione elettorale ho saputo che deve rimanere alla maggioranza; nelle altre ci saranno esponenti delle opposizioni. E vogliamo pensare anche a un modo per coinvolgere le liste non entrate in consiglio».

In che modo?

«Ci piacerebbe fissare dei momenti fissi, con una cadenza da definire, in cui ascoltare le richieste, i suggerimenti e le critiche dei due gruppi che rappresentano parecchie centinaia di abitanti del nostro territorio».

Da un punto di vista amministrativo, quali saranno le priorità?

«Due temi su cui vogliamo muoverci con molta rapidità sono l’apertura del centro di Casalgrande e l’istallazione di altre telecamere per aumentare la sicurezza».

Qual è la vostra idea sul centro del paese?

«Vogliamo raccogliere le idee degli operatori, per poi fare sintesi. Ci sono tante ipotesi. Una è la creazione di un anello a senso unico che parta da via Moro e prosegua in via Gramsci. Poi vogliamo pensare a un parcheggio, su un lato della via. E ad orari di apertura: si potrebbe rendere il centro aperto di giorno e chiuso di sera, ad esempio. Però sono tutti discorsi da fare dopo un primo confronto con i commercianti; poi vedremo bene il da farsi».

E le telecamere?

«Adesso ci informeremo bene sugli aspetti tecnici per capire cosa è già stato fatto e dove si può accelerare, per aumentare la sorveglianza e il presidio sulla sicurezza in tutto il nostro territorio. E’ un discorso ampio, alcune procedure magari sono già state avviate».

Altri temi su cui operare in tempi brevi?

«Appena ci sarà un assessore al sociale, vedremo come intervenire in alcune zone del territorio in cui ci sono delle problematiche legate a situazioni particolari. Con l’assessore giusto vogliamo provare a risolvere la questione». —



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