Ricerca sulla strage di Bologna premiati i ragazzi di seconda R
Il loro “libro game” creato con il coordinamento della professoressa Laura Vallisneri ha vinto il concorso dedicato alle vittime
SCANDIANO. Premiati per il loro lavoro di ricerca sulla strage di Bologna.
Nei giorni scorsi l’istituto scolastico Gobetti di Scandiano ha ospitato la cerimonia conclusiva del concorso d’idee “Bologna ore 10.25 - Rimetti a punto le lancette della memoria”, promosso dai Comuni di Casalgrande e Scandiano e dalle famiglie delle vittime dell’attentato esplosivo del 2 agosto 1980 alla stazione ferroviaria di Bologna.
Quel giorno, tra le 85 vittime, morirono anche due abitanti della zona: il 24enne casalgrandese Vittorio Vaccaro e la madre Eleonora Geraci di Scandiano, 46enne.
Da nove anni a questa parte le amministrazioni comunali organizzano il concorso per ricordare uno dei momenti più cupi – e mai veramente chiarito, inchiesta dopo inchiesta – della storia repubblicana italiana, perché lo rielaborino con disegni, poesie, canzoni, video e fotografie.
E nei giorni scorsi è arrivato il momento di premiare i vincitori dell’edizione 2019, in una cerimonia a cui hanno preso parte gli amministratori di Casalgrande e Scandiano e alcuni famigliari delle vittime, fra cui Adele Incerti, moglie di Vittorio, e le parenti Rita e Maria Vaccaro.
Quest’anno ha vinto un “libro game” creato dalla classe II R, coordinata dalla professoressa Laura Vallisneri.
Si tratta del racconto di quei terribili fatti attraverso l’intreccio delle vicende di alcuni personaggi, fra cui un insegnante del Gobetti sfuggito per caso allo scoppio. —
Adr.Ar.
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