Gazzetta di Reggio

Reggio

nottata di violenza 

Alle Reggiane si lancia dalla finestra per sfuggire al coltello puntato alla gola

Ambra Prati
Alle Reggiane si lancia dalla finestra per sfuggire al coltello puntato alla gola

Vittima della lite un tunisino 25enne che si è fratturato i piedi. L’aggressore scoperto e denunciato dai carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA







Un altro fatto di sangue nei capannoni abbandonati, rifugio dei senzatetto, delle ex Reggiane. Una nottata movimentata che, secondo una prima ricostruzione eseguita dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Reggio Emilia, potrebbe essere legata a dissapori per questioni di droga.

I protagonisti della vicenda sono entrambi tunisini e senza fissa dimora. La vittima, un 25enne terrorizzato, per sfuggire all’ira funesta del connazionale, che lo ha svegliato con un coltello puntato alla gola, si è lanciato dalla finestra situata al secondo piano dell’immobile dismesso che occupava, procurandosi la frattura di entrambi i piedi. Il responsabile è scappato ma non è rimasto impunito: si tratta di un tunisino di 33 anni, noto alle forze dell’ordine per precedenti di spaccio, che ora in assenza della flagranza di reato è stato denunciato per minaccia aggravata e lesioni personali.

Nella notte tra domenica e lunedì i due connazionali si sono ritrovati all’interno della stanza (riempita di povere masserizie) della vittima, al secondo piano di uno degli edifici intorno alle ex Piscine, sul lato di piazzale Europa, dove i senzatetto si sono spostati in massa da quando è iniziata la bonifica degli immobili sul lato di via Agosti e lungo l’ingresso principale. I due conoscenti hanno trascorso la serata insieme, fumando marijuana e assopendosi ogni tanto.

Finché, all’improvviso, il 25enne è stato svegliato dal connazionale, che brandiva un coltello e lo minacciava di morte accusandolo di un ammanco di stupefacente.

Di certo per il 25enne si è trattato di un brutto risveglio: se l’è vista brutta e, temendo che l’altro che lo inseguiva per l’angusta stanza usasse la lama, per fuggire non ha esitato a buttarsi dalla finestra, lanciandosi nel vuoto e rovinando a terra dopo un volo di sei metri.

Mentre l’aggressore si dileguava, altri abusivi attirati dalle grida hanno allertato il 118. Sul posto sono arrivati ambulanza, automedica e carabinieri.

I sanitari hanno prestato le prime cure al ferito, alquanto dolorante. Il 25enne, trasportato a sirene spiegate al Santa Maria Nuova, è stato poi ricoverato nel reparto di ortopedia per le fratture agli arti inferiori; secondo i medici guarirà in cinquanta giorni.

I militari hanno cercato invano il coltello, sparito nel nulla. Invece, scandagliando l’ambiente, l’aggressore è stato rintracciato in un secondo tempo; la vittima lo ha riconosciuto quando gli sono state mostrate diverse fotografie di possibili sospetti. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google