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È morta Rositta Rocchi staffetta partigiana di 93 anni

Daniela Salati
È morta Rositta Rocchi staffetta partigiana di 93 anni

Già presidente della sezione locale dell’Anpi, entrò nella Resistenza a 18 anni. Il sindaco Palù: «È stata una grande testimone del Novecento». Stamattina il funerale

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SAN POLO. È morta Rositta Rocchi, “Fede”, 93 anni, una delle ultime partigiane di San Polo. Stamattina si è svolto il funerale. La donna era ricoverata da qualche giorno all’ospedale di Montecchio, dove è deceduta lunedi mattina. Era nata il 2 giugno del 1926 e, appena diciottenne, con molto coraggio, scelse di partecipare alla Resistenza come staffetta partigiana nella 76esima Brigata Sap (Angelo Zanti), nel periodo compreso tra il 10 ottobre 1944 e la Liberazione.. Rositta Rocchi è stata anche presidente della sezione Anpi di San Polo. La ricorda Ivo Mareggini, ex presidente dell’Anpi sampolese: «Era molto attiva e assieme a lei avevamo deciso di realizzare i fazzoletti tricolore con la scritta della sezione Anpi di San Polo. Ho pensato di portare uno di questi fazzoletti, simbolo dell’Anpi di San Polo ai suoi famigliari e chiederò di metterlo nella cassa accanto a lei».

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Parole d’affetto e di stima anche da parte di Franca Romagnani, membro dell’Anpi: «Il ricordo della nostra staffetta partigiana non ci lascerà mai. Per noi è stato un onore averla come presidente della sezione Anpi. La sua testimonianza di staffetta partigiana è stata raccolta nel libro realizzato dalla scuola e nel giornale dell’Anpi».

«Purtroppo ci ha lasciato una grande testimone del Novecento, staffetta partigiana e presidente dell’Anpi di San Polo – commenta Franco Palù, sindaco del Comune di San Polo –. Soprattutto in questi tempi di rigurgito fascistoide, non dobbiamo dimenticare i principi, le azioni e i successi dei nostri partigiani che hanno combattuto, non per interesse personale o calcolo politico, ma per permetterci di esprimere liberamente i nostri pensieri. Non li ringrazieremo mai abbastanza».

La cerimonia funebre verrà celebrata questa mattina alle 9.30 partendo dalla camera ardente dell’ospedale Franchini per la chiesa del castello di San Polo. La salma sarà tumulata nel cimitero di Villa Pieve. —

 

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