Nascondevano in casa 24 chili di marijuana Due giovani arrestati
reggio emilia. Durante una perquisizione della squadra mobile , in un’abitazione situata in una laterale di via Emilia all’Angelo, sono spuntati sacchi di marijuana in ogni stanza e soprattutto in scatoloni di cartone ammassati nella camera da letto.
Il totale della marijuana sequestrata dalla polizia ammonta a 24 chili, per un valore al minuto circa 240mila euro. Confezioni di marijuana di diversa tipologia e provenienza, ciascuno etichettato con diligenza, e in grado di soddisfare qualsiasi esigenza dei clienti. In manette, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, sono finiti due italiani: un 20enne nato a Modena e residente a Rubiera e un 23enne nato a Reggio Emilia, con altra residenza. Secondo la squadra mobile i due erano “specializzati” nella marijuana e rifornivano una clientela molto giovane e variegata.
L’indagine è partita dalla polizia municipale di Modena che, attraverso appostamenti e pedinamenti, ha fermato un giovane di 26 anni, trovato in possesso di 58 grammi di marijuana e perciò denunciato. Nella convinzione che il 26enne fosse inserito in un giro di droga, gli agenti della Municipale hanno avvisato la polizia di Stato, segnalando alcuni soggetti che il 26enne incontrava di frequente lungo via Emilia Ovest (nota piazza dello spaccio modenese) e che gravitavano anche sul centro della nostra città.
La Mobile, guidata dal dottor Guglielmo Battisti, ha sviluppato lo spunto investigativo. Fondamentale, nell’operazione, è stata l’intuizione di non fermarsi alla residenza del 23enne reggiano bensì di puntare sull’effettivo domicilio: un appartamento a pochi passi dalla via Emilia.
Nel pomeriggio di lunedì scorso i poliziotti si sono appostati intorno all’abitazione, constatando del movimento: il 23enne tenuto d’occhio si è affacciato più volte alla finestra controllando la strada in modo circospetto e poco dopo il 20enne – pare che anche lui vivesse lì, ma su questo aspetto sono in corso accertamenti – è uscito di casa. A questo punto è scattato il blitz: il 20enne modenese, fermato e perquisito, aveva addosso 10mila euro in contanti. Mentre durante la perquisizioni domiciliare è saltata fuori la montagna di droga: 24 chili di marijuana, suddivisi in 47 grossi involucri di cellophane, sparsi daperttutto; materiale per il confezionamento (bilancini di precisione, macchinari per il sottovuoto e relativi sacchetti); quattro telefoni cellulari di cui uno micro (di solito usati per archiviare file, lì dentro ci potrebbe essere la contabilità dello spaccio).
La droga, di diversa tipologia, dovrà essere analizzata in laboratorio, per stabilire principio attivo e per avere qualche indicazione sulla probabile provenienza. I due giovani, entrambi con precedenti per spaccio e reati contro il patrimonio, sono stati ristretti nel carcere della Pulce, a disposizione del magistrato di turno. —
Ambra Prati
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