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Dichiarazione di morte 11 anni dopo la scomparsa

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gualtieri. Uscì di casa pochi minuti dopo il rientro della moglie: «Vado in piazza», disse, prima di uscire e scomparire per sempre.

Di Egidio Davoli, pensionato all’epoca 72enne, non si è più saputo nulla. Era il pomeriggio del 30 ottobre del 2008 e dal quel momento dell’uomo, nonostante le ricerche, non si ebbe più alcuna notizia. Dopo quasi undici anni il tribunale di Reggio Emilia, che nel 2011 aveva emesso la sentenza di assenza, si appresta a emanare quella di morte presunta, che chiuderà definitivamente il fascicolo aperto undici anni fa.

Egidio Davoli, per molti anni impiegato a Parma al Magistrato del Po, con ogni probabilità scelse di farla finita. Di questo, almeno, sono sempre stati convinti la moglie e il figlio Massimo, che da subito sospettarono il suicidio e indicarono le sponde del Po come luogo più probabile. Secondo i parenti, Davoli, dopo aver preso la macchina e sfruttando le profonde conoscenze delle aree golenali, si sarebbe buttato nel Grande Fiume con l’auto. Le correnti poi avrebbero fatto il resto, trasportando l’uomo e il mezzo chissà dove. Il fatto certo è che del pensionato da quel momento non si è mai saputo più nulla, né l’auto è mai stata ritrovata. Sull’esistenza del 72enne calò il sipario in maniera repentina. La dichiarazione di morte presunta chiuderà definitivamente la vicenda. —

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