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Europei Under 21, Reggio si prepara ad accogliere 30mila spettatori

Ambra Prati
Europei Under 21, Reggio si prepara ad accogliere 30mila spettatori

Dispositivo di sicurezza, brochure, pannello di countdown, stand della Figc e sconti. Il questore: «Una vetrina per la città»

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REGGIO EMILIA. Un pubblico previsto di 30mila spettatori – che potrebbero arrivare a 50mila se l’Italia arriverà alla semifinale –, un massiccio spiegamento di forze dell’ordine con un centinaio di agenti schierati per ogni match, brochure informative rivolte ai turisti stranieri sulle bellezze storiche ed enogastronomiche del Reggiano, stand della Figc nei luoghi pubblici (alla piscina l’Aquatico, al centro commerciale I Petali e in piazza Prampolini, dove già campeggia il pannello del countdown) che distribuirà gadget e coupon per ottenere sconti sui biglietti.

Reggio Emilia si prepara ad ospitare gli Europei Under 21-Italia 2019 di calcio, che vedranno disputarsi al Mapei Stadium quattro partite: si inizia domenica 16 ore 18.30 con Polonia-Belgio, si prosegue mercoledì 19 ore 18.30 con Spagna-Belgio, sabato 22 ore 21 Belgio-Italia con il vincitore che avrà accesso alla semifinale, giovedì 27. «Sarà una vetrina fondamentale per la città di Reggio Emilia», ha sottolineato il questore dottor Antonio Sbordone.

Ieri, in questura, si è svolta la riunione organizzativa del Gos (gruppo operativo sicurezza), per la definizione a tutto tondo dell’apparato di security. Il Gos è un organismo collegiale a formazione variabile del quale fanno parte di diritto tutte le forze dell’ordine: coordinato dal capo di gabinetto della questura Domenico De Iesu, è formato da polizia di Stato, Stradale, Polfer, Municipale, Guardia di Finanza, carabinieri e vigili del fuoco, ma pure dalle società di calcio e, in questo caso, da un rappresentante della Figc. «Il Gos è il cuore della gestione complessiva della manifestazione e si occuperà del pre e post partita – ha detto Sbordone – si è compreso da tempo che la fase più delicata di tali eventi non è all’interno dello stadio».

Gli agenti saranno affiancati dai nuclei anterrorismo della polizia (Uopi, unità operative di primo intervento) e dei carabinieri (Sos, squadre operative di supporto): con armi e dotazioni particolari nonché mezzi blindati, le unità speciali eseguiranno la bonifica dell’area intorno al Mapei, verificando cassonetti e tombini. Non che si preveda la presenza sugli spalti di facinorosi, anzi. «Nonostante la presenza di tifoserie ospiti, queste partite non sono considerate a rischio: si prevede un pubblico costituito da turisti, famiglie, scuole calcio e giovanili regionali – ha proseguito il questore – Ma sono eventi internazionali e occorre attrezzarsi».

L’obiettivo dichiarato di Giovanni Spitaleri, direttore competizioni della Figc nazionale, è «riempire il Mapei. Il prezzo dei biglietti è modico e i coupon che saranno distribuiti permetteranno ulteriori scontistiche». Ad esempio domenica prossima “Super sunday” all’Aquatico: chi entrerà in piscina avrà un biglietto omaggio per il match della giornata. «A Bologna è già tutto esaurito per una manifestazione che conterà 200mila spettatori tra Emilia-Romagna e Veneto. Invito i reggiani a venire allo stadio. La partita del 22 sarà quella decisiva».

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