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Reggio Emilia, ecco la nuova Tari: da luglio scatta la tariffa puntuale per il porta a porta

Giacomo Bigliardi
Reggio Emilia, ecco la nuova Tari: da luglio scatta la tariffa puntuale per il porta a porta

Tassa a quattro voci: conterà anche il numero di vuotature. Dopo le 30 concesse, il costo sarà di 1,40 euro ciascuna

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REGGIO EMILIA. È in arrivo un nuovo sistema di pagamento dei rifiuti. In questi ultimi anni Iren ha infatti portato avanti il Progetto Tricolore, portando la raccolta differenziata a coprire ben l’80% della città. E se fino ad ora il calcolo del pagamento dei rifiuti ha preso in considerazione solo il numero degli occupanti dell’abitazione e la sua superficie in metri quadrati, dal primo luglio entrerà in vigore un nuovo metodo. Il calcolo riguarderà anche l’effettivo utilizzo del servizio con una misurazione puntuale del rifiuto indifferenziato.

Questo inizierà a partire dalla seconda rata Tari di quest’anno, emessa in autunno. A giocare un ruolo fondamentale sarà il contenitore per il rifiuto residuo, che è un sacco bianco-rosso per il centro storico e un bidoncino grigio per le altre aree.

Il contenitore è infatti dotato di un microchip abbinato al codice identificativo Tari dell’immobile. L’operatore effettuerà la scansione di questo microchip ad ogni vuotatura, in modo che venga registrato il numero di volte in cui il contenitore viene vuotato o il sacco raccolto.

Ciascun nucleo familiare ha a sua disposizione un numero minimo di vuotature, a seconda del numero dei componenti. Nel caso in cui questo non venga superato, l’utente potrà usufruire del massimo risparmio, in caso contrario le vuotature aggiuntive saranno addebitate nella prima bolletta dell’anno successivo.

La nuova Tari sarà quindi variabile: ci sarà una quota basata sul numero di vuotature e un’eventuale riduzione percentuale sulla quota, volta a premiare i più virtuosi.

Per quanto riguarda il centro storico, il numero minimo annuo di sacchi raccolti che vengono addebitati è di 24 (1 componente), 36 (2 componenti), 48 (3 componenti), 60 (4 componenti), 72 (dai 5 componenti in su).

Ogni sacco in più rispetto a questi minimi comporterà un sovrapprezzo di 0,70 euro a raccolta e riguarderà anche le ecostation.

Passando alle altre zone di Reggio, qui il numero minimo di vuotature dei contenitori grigi dipenderà anche dalla tipologia del bidoncino. Sempre tenendo a mente la scansione precedente per numero di componenti, troviamo questi valori minimi per i contenitori da 40 litri: 12, 18, 24, 30 e 36.

Mentre per quanto riguarda i contenitori da 120 litri, i numeri minimi sono 4, 6, 8, 10, 12. Le vuotature in più avranno un costo differente, a seconda che riguardino il contenitore da 40 litri (1,40 euro), da 120 litri (4,20 euro) o che avvengano all’ecostation (0,70 euro).

Siccome quest’anno il nuovo sistema entrerà in vigore solo per la seconda rata, il numero di vuotature minime sarà considerato come dimezzato, dal momento che non ha potuto prendere in esame l’intero anno.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi allo sportello Iren di piazza della Vittoria 3, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30. In alternativa, è attivo un numero verde dedicato, che risponde all’800.969696, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 13. Infine, è a disposizione anche l’indirizzo email: clienti.er@gruppoiren.it.

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