Immerfin, la holding di Amadei incamera utili per 14,4 milioni
L’export tocca il 70% dei ricavi. Immergas ora è leader in Italia sui generatori ibridi Il presidente: «Vogliamo arrivare all’obiettivo di 7 milioni di caldaie installate»
BRESCELLO. Grazie alla crescita delle vendite delle caldaie anche all’estero, Immergas brucia le tappe e spinge i conti della capogruppo Immerfin. La finanziaria della famiglia Amadei controlla il gioiellino Immergas, marchio leader in Italia per le caldaie a condensazione, e nel 2018 ha registrato un incremento delle vendite del 16% rispetto al 2017. I volumi complessivi hanno superato i 400.000 apparecchi venduti nel mondo raggiungendo livelli di penetrazione su molti mercati mai ottenuti in precedenza nei 55 anni di attività industriale nel settore del riscaldamento domestico.
Ecco allora che il bilancio 2018 del gruppo Immerfin si è chiuso con un utile di 14,4 milioni di euro che porta il Roe (la redditività del capitale proprio) al 5,63%. Margini che sostengono stabilmente il piano di investimenti e la competitività del gruppo. Nel 2018 infatti il gruppo Immerfin ha registrato un fatturato di 311,1 milioni di euro (+15% sul 2017 quando era attestato a 268,7 milioni di euro). Nel comparto delle caldaie murali a gas, le quote di mercato dei marchi che fanno riferimento al gruppo Immerfin (Immergas e Alpha) si sono attestate al 15% in Italia, al 6% in Europa e al 4% su base mondiale. «Nel 2018, grazie a massicci investimenti orientati all’innovazione di prodotto e dei processi produttivi – conferma Alfredo Amadei, presidente di Immergas – sono risultate in aumento anche le vendite di sistemi destinati al canale professionale e quelli basati sulle nuove tecnologie green. Sul territorio italiano abbiamo raggiunto la leadership nel comparto dei generatori ibridi, con una quota superiore al 30%. Un risultato positivo che non ci basta, che vogliamo superare in futuro anche grazie alla realizzazione del nuovo Centro Ricerche–Laboratorium a Lentigione (inaugurato nell’ottobre 2018 con un investimento di 6 milioni di euro). Come Gruppo Immerfin stiamo inoltre ulteriormente ampliando la nostra organizzazione di presidio del territorio sia a livello nazionale, lanciando nuovi progetti di sviluppo, che all’estero mediante il potenziamento dei servizi di pre e post vendita, con lo scopo di sostituire l’importante parco installato di oltre 7 milioni di unità».
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L’export ha toccato nel 2018 il 70% del fatturato consolidato, anche grazie alle ottime performance nei mercati dell’Europa come Ungheria (+27%), Romania (+21%), Repubblica Ceca (+27%), Polonia (+21%), Slovacchia (+12%), Russia (+5%) e Ucraina (+2%). In crescita anche l’andamento delle vendite in Algeria (+53%) e in Grecia (+58%).
Immerspagna, la nuova società controllata da Immerfin con sede a Madrid, ha registrato un incremento del 52% che lascia ben sperare anche per il 2019.
In Cina, dove da qualche settimana è iniziata la produzione di caldaie nel nuovo stabilimento creato con un investimento pari a 3 milioni di euro nel distretto per l’Alta Tecnologia di Changzhou, il Gruppo Immerfin nel 2018 ha registrato una crescita delle vendite del 19%: «Un ottimo segnale» – precisa Alfredo Amadei – «in vista della cerimonia di inaugurazione del nuovo polo produttivo prevista a settembre 2019 che speriamo possa replicare il successo di quello di Immergas Europe realizzato a Poprad nel 2008 e che ora occupa 100 addetti». —
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