La Granfondo Matildica conquista gli sportivi tra salite e sapori locali
Successo per la manifestazione che ha attraversato alcune località appenniniche per 124 chilometri di pedalata circondati da tanta ospitalità
castelnovo monti. La Granfondo Matildica domenica scorsa ha colorato l’Appennino, non solo per i mille cicloturisti che lo hanno attraversato, ma anche per i tanti eventi collaterali previsti lungo il percorso, da Albinea a Marola, da Pontone di Carpineti a Castelnovo Monti, da Ciano d’Enza al Castello di Canossa.
In ognuno di questi luoghi gli sportivi impegnati nella pedalata di 124 chilometri hanno trovato motivo per fermarsi, ristorarsi, conoscere tradizioni ed eccellenze del territorio con un denominatore unico sottolineato con entusiasti commenti sui social: la straordinaria ospitalità ritrovata.
Per rendere possibile tutto ciò si sono adoperate tante associazioni sportive e di promozione del territorio, coinvolte dalla Cooperatori e dagli enti locali.
Così la Granfondo Matildica si è trasformata in una lunga festa terminata ad Albinea con il “Pasta Party” predisposto e servito dalla locale Pro Loco, ma già lungo il tracciato Pro Marola, Pro Canossa, le Contrade Canossane ed i volontari di Pontone hanno offerto prodotti tipici ed animato figuranti matildici.
Grande successo ha ottenuto il Bike Festival di Castelnovo Monti, dove in piazza Gramsci la vocalist Giulia Lirani ha condotto lo spettacolo dal palco coordinando tante esibizioni di danza e sport.
“Danza Arcobaleno” ha portato in scena balli latino americani, mentre lo staff di “Onda della Pietra Sport Wellness Village” ha proposto esibizioni di Zumba e Pound coinvolgendo nei balli anche tanti ciclisti momentaneamente scesi dalla sella.
Tante le associazioni sportive che hanno arricchito il palinsesto: Ski Roll con Asd Sci Nordico Bismantova di Roberto Capanni, Ping Pong con il campione Tiziano Scaruffi ed il Tennis Tavolo Bismantova, escursioni in e-bike con Asd Cicliste Ammaccate, ma anche Grillo Bici, percorsi per bambini con Osservatorio Sicurezza Stradale e Kick Boxing. Università del Pedale, Latteria Carnola e Cantina Albinea Canali hanno offerto Parmigiano Reggiano, Lambrusco e cappelletti in brodo a volontà, fra lo stupore generale.
L’ultima vera salita del percorso ha condotto i ciclisti al belvedere di Canossa nel quale ha trovato dimora la statua di Michele Scarponi. Qui sono state scattate centinaia di foto nel ricordo del campione e della Granfondo Matildica. —
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