Gazzetta di Reggio

Reggio

QUATTRO CASTELLA 

Lunedì la Guardia medica trasloca da Albinea a Puianello

Nei giorni scorsi gli ambulatori del servizio di Medicina di gruppo “Domus Medica” sono stati trasferiti dalla vecchia sede di via Taddei in via Amendola

2 MINUTI DI LETTURA





QUATTRO CASTELLA. Novità in questi giorni alla Casa della salute di Puianello. Sta infatti prendendo forma e vita il secondo piano dell’edificio situato nel centro della frazione di Quattro Castella. Da pochi giorni, infatti, sono operativi i dottori del servizio di Medicina di gruppo di Puianello “Domus Medica”, i cui ambulatori e uffici sono stati trasferiti dalla vecchia sede di via Taddei alla nuova struttura in via Amendola 1.

Pediatria e Medicina di base – con i dottori Luciano Contrucci, Giuseppe Boschi, Giuliana Bizzarri, Roberta Ollari, Daniela Zappelli, Amir Kayvan Homayounfar e Pietro Pavarani – saranno aperti all’utenza tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 20.

Lunedì prossimo, 17 giugno, verrà inoltre trasferita da Albinea alla Casa della salute di Puianello il Servizio di continuità assistenziale (ex Guardia medica), completando così l’offerta di servizi della struttura inaugurata nel 2015 e diventata, in poco tempo, un modello di riferimento nazionale per quanto riguarda le case della salute, tanto da essere citata come «esperienza di successo» in una recente pubblicazione (“La salute al centro”).

Al momento la Casa della salute, oltre ai vari servizi, ospita i seguenti ambulatori di specialistica: Neurologia, Endocrinologia, Odontoiatria, Oculistica, Dermatologia, Angiologia, Diabetologia e Cardiologia.

«La Casa della salute di Puianello – commenta il nuovo sindaco di Quattro Castella, Alberto Olmi – è sempre più punto di riferimento per i cittadini che, in via Amendola, trovano un luogo vicino e familiare dove lavorano insieme professionisti con diverse specializzazioni; un luogo in cui trovare risposta ai propri bisogni di salute e assistenza, senza dover girare per il territorio. Un luogo in cui vengono accolti, ascoltati e aiutati ad orientarsi nei servizi. L’arrivo in questi giorni dei medici di base e dei pediatri renderà la Casa della salute ancora più completa – conclude Olmi – facilitando il lavoro e l’interconnessione di informazioni tra medici, infermieri, specialisti e assistenti sociali». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google