Rapina al Famila con l’ascia: arrestati
Colpo al supermercato davanti ai clienti. Picchiato il cassiere e rubati 10mila euro. La madre alla guida dell’auto in fuga
BRESCELLO. Le borse della spesa dei clienti rimaste sul bancone sono a testimoniare la concitazione dei minuti interminabili vissuti ieri nel tardo pomeriggio al Famila di via Repubblica a Brescello. Quando erano circa le 19 e mancava circa mezz’ora all’orario di chiusura, due malviventi sono entrati nel supermercato armati di ascia. Hanno intimato alle cassiere di farsi consegnare i soldi contenuti all’interno dei registratori di cassa. In quei momenti i dipendenti, atterriti, hanno fatto uscire dal supermercato i tanti clienti, facendoli andare sul retro – secondo quanto appreso – per evitare che venissero coinvolti nella rapina. Una volta intascato il bottino, i due rapinatori hanno voluto osare di più e hanno fatto allontanare i dipendenti, in modo tale da restare da soli con il cassiere del punto vendita, con l’obiettivo di farsi consegnare anche i soldi contenuti nella cassaforte che si trova nell’ufficio, lontano da occhi indiscreti. In questa circostanza l’uomo avrebbe cercato di porre un minimo di resistenza, provando a rifiutarsi di aprire la porta dell’ufficio. Ma per tutta risposta ha ricevuto un paio di colpi al volto, a seguito dei quali non ha potuto fare altro che eseguire le richieste dei malviventi, che hanno messo insieme un bottino di circa 10 mila euro.
Da lì la richiesta di intervento al 112 dei carabinieri di Guastalla, che ha fatto scattare subito il dispositivo antirapina. L’eccezionale connubio tra il coordinamento delle pattuglie e la collaborazione dei cittadini ha permesso ai carabinieri di Brescello, assieme ai colleghi di Boretto, di intercettare e catturare i malviventi, recuperando l’intero bottino della rapina e sequestrando l’ascia.
Grazie ad un cittadino in costante contatto telefonico con l’operatore del 112 di Guastalla, i carabinieri sono riusciti infatti a recuperare l’auto usata per la fuga, una Fiat 500 rubata poco prima a Castelnovo Sotto, per poi essere intercettati a San Sisto di Poviglio e fermati a bordo di un’altra auto, “pulita”, condotta dalla madre di uno dei due rapinatori. I due malviventi sono stati quindi arrestati, mentre la posizione della donna è al vaglio dei carabinieri in ordine ad eventuali condotte di favoreggiamento o concorso.
Nel frattempo, in via Repubblica, era arrivata anche un’ambulanza per prestare soccorso al cassiere ferito, che è stato medicato al volto. Le sue condizioni non sono gravi, e dopo l’intervento i sanitari sono rientrati lasciando l’uomo sul posto di lavoro. Sotto choc il resto del personale, rimasto sconvolto dall’irruzione della coppia armata: bocche cucite e ancora tanta paura per il pericolo corso dalle cassiere e dagli addetti, che poco prima delle 20 hanno fatto calare le serrande del supermercato e darsi poi appuntamento al giorno dopo. Alcuni di loro, prima di rientrare a casa, hanno sostato a lungo davanti alla caserma dei carabinieri di Brescello per capire a quali sviluppi avevano portato le indagini. —
Andrea Vaccari
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