Reggio Emilia, proposta di matrimonio finisce male: denunciato per procurato allarme
Denunciato un 30enne che aveva escogitato il malore di un complice in viale Città di Cutro, per fare colpo sulla ragazza. Scoperto l'inganno il 118 chiama la polizia
REGGIO EMILIA Hanno segnalato la presenza di un uomo in stato di agitazione, in viale Città di Cutro. Peccato che fosse però tutto falso, come accertato dal personale medico giunto sul posto, che aveva trovato un giovane extracomunitario di 20 anni steso a terra. Il giovane, però, una volta avvicinato per le cure del caso, sussurrava ai medici che era tutta una messa in scena. Confessione che ha fatto scattare la chiamata alla polizia.
Il giovane ha poi raccontato che, mentre cenava all'interno di un locale nelle vicinanze, è stato avvicinato da un reggiano di 30 anni, a lui sconosciuto, il quale chiedeva il suo aiuto per organizzare una proposta di matrimonio alla sua ragazza.
Per farle una sorpresa il 20enne avrebbe dovuto fingere un malore vicino all’auto del 30enne e questi si sarebbe prodigato nel soccorrerlo. La ragazza si sarebbe dovuta quindi avvicinare consentendo al fidanzato di effettuare la proposta di matrimonio.
Tutto andava secondo copione tranne la ragazza che non sembrava minimamente intenzionata a scendere dall’auto. Il fidanzato, quindi, senza metterne a corrente il “complice” dello scherzo, allerta il 118, consigliando poi al giovane extracomunitario di farsi accompagnare al Pronto soccorso, cosa che lo stesso rifiutava anche dietro la proposta di una ricompensa di 50 euro .
Una scena terminata con l'arrivo della Squadra Volante che, al termine degli accertamenti, ha denunciato il fidanzato in stato di libertà.
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