Giroldi confermato segretario dopo la sconfitta elettorale
Dalle fila dell’opposizione William Punghellini si dice pronto ad andare avanti: «Il gruppo civico ci sostiene, ora saremo costruttivi»
bagnolo. Dopo la sconfitta elettorale, che ha consegnato il Comune di Bagnolo all’uomo dell’opposizione degli ultimi 10 anni Gianluca Paoli, la lista “Siamo Bagnolo” guarda avanti. E lo fa con un incontro pubblico – in programma giovedì alle 21 nella sala del Ctl – in cui William Punghellini farà il punto dell’attività di opposizione.
E guarda avanti anche il Pd locale, i cui iscritti hanno rinnovato la fiducia al segretario Mattia Giroldi, che da molti – dall’altra lista uscita sconfitta, quella di Mara Bertoldi – era stato indicato come la causa della disfatta alle urne in cui le anime del centrosinistra hanno corso divise. «Proseguiremo il nostro percorso come promesso in campagna elettorale – commenta Punghellini – Ascolteremo la gente. Le nostre non erano promesse da marinaio». L’ex vigile urbano ha messo da parte le esitazioni che all’indomani del risultato elettorale lo avevano spinto a dire che avrebbe valutato se restare o meno in consiglio comunale. «Ci siamo riuniti la settimana dopo le elezioni, mi sono confrontato col gruppo civico che ha dato vita alla lista, con i candidati consiglieri e i candidati assessori e tutti i gruppi di volontariato che ci hanno sostenuti in maniera straordinaria in campagna elettorale. C’erano più di 100 persone che all’unanimità hanno condiviso questa linea e rinnovato la fiducia. Dunque, andiamo avanti». Punghellini nel primo consiglio comunale dell’era Paoli è stato anche nominato consigliere dell’Unione Terra di Mezzo. «Ho una doppia responsabilità che ho intenzione di portare avanti con molta decisione, soprattutto con molta consapevolezza: sono tanti i cittadini che mi hanno dato fiducia» assicura.
«Noi vogliamo portare avanti il nostro programma sul piano sociale, sportivo, culturale. Abbiamo già anticipato all’amministrazione comunale che la nostra sarà un’opposizione costruttiva, perché no anche collaborativa laddove vengano recepite le istanze che sono nel nostro piano programmatico. Non ci sono steccati né contrapposizioni personali. Vogliamo rasserenare, per portare avanti un lavoro proficuo» spiega.
E con la sinistra della Bertoldi? «Ci hanno accusati di essere divisivi, io l’ho sempre rigettato con fermezza. Se ci si vuole confrontare sui programmi, noi siamo sempre disponibili con tutti, ma gli aut aut non li accettiamo» conclude, infine, il capogruppo di “Siamo Bagnolo”. —
El.Pe.
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