Gazzetta di Reggio

Reggio

Giunta, la Curioni verso la cultura Un assessore per ogni lista civica

E.Spa.

Ipotesi Iori o Tria per la presidenza del consiglio La proclamazione del sindaco attesa domani 

2 MINUTI DI LETTURA





le manovre

I quattro nomi certi restano tali: Valeria Montanari, Daniele Marchi, Alex Pratissoli e Raffaella Curioni, in pole per la Cultura. Con il rientro del sindaco, comincia la settimana decisiva per la composizione della giunta. L’ufficio elettorale, composto da un giudice nominato dal presidente del Tribunale e da sei presidenti di seggio attinti all’albo (il magistrato incaricato è Francesca Malgoni, i sei presidenti sono Giovanni Pedico, Pierino Giglioli, Algo Ferrari, Silvana Barbieri, Paola Iotti e Graziano Montanini) secondo quanto previsto per legge sta acquisendo i certificati dei carichi pendenti dei proclamandi. E oggi potrebbe dare il via libera alla proclamazione, prevista domani in Sala Tricolore con la cerimonia del giuramento. È l’atto che darà il via anche alle manovre per la giunta, composta da nove assessori più il sindaco. Oltre alle riconferme, Vecchi pare intenzionato a dare un assessore per ognuna delle tre civiche che hanno ottenuto un seggio, dalle quali si aspetta tre nomi. Per Immagina Reggio, si continua a vociferare di Carlotta Bonvicini all’Ambiente, con la carica di vicesindaco. Per Lanfranco De Franco di Reggio resta aperta la pista a un assessorato al centro storico, anche se non è detto che non si possano spalancare le porte per Francesca Boni o Federico Amico, presidente Arci Emilia-Romagna. Quanto a +Europa, gettonati i nomi della coordinatrice Layla Yusuf e Maria Francesca Sidoli, quest’ultima con una delega al Commercio. Ma anche in questo caso c’è chi scommette su un nome terzo: Giacomo Benassi o Marco Scarpati.

Per la presidenza del Consiglio comunale, argomento da discutere alla prima seduta che si terrà tra l’8 e il 10 luglio, la partita sembra intrecciarsi con quella del futuro capogruppo Pd: la carica non verrà lasciata a liste estranee ai dem. In pista per i due ruoli per ora sembrano l’avvocato Nicola Tria, Matteo Iori della Papa Giovanni e il vicecapogruppo uscente e Gianluca Cantergiani, con l’incognita di Dario De Lucia, secondo dietro la Rabitti per preferenze. Proprio la Rabitti potrebbe fare ingresso in giunta, lasciando un’ulteriore casella da riempire in Fcr. Manovre nelle quali rientrerà anche la Fondazione E35, ora presieduta da Matteo Iori, incompatibile a meno di una rinuncia all’elezione. Senza dimenticare l’intenzione di Vecchi di dotare il Comune di un direttore generale. —

E.Spa.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google