Il gip tiene in carcere il 38enne che ha rapinato la farmacia di Cella
REGGIO EMILIA. Il gip Dario De Luca non ha convalidato ieri mattina il fermo, comunque resta in carcere il tunisino 38enne Wahid Jendoubi – difeso dal legale bolognese Alessandro Cristofori – con l’accusa di rapina.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, venerdì mattina il nordafricano doveva andare a Bologna per difendersi nel processo d’Appello per una rapina in abitazione commessa nel febbraio dell’anno scorso proprio a Reggio Emilia. Ma, prima di andare al processo, ha pensato bene di rapinare intorno alle 9 la farmacia comunale di Cella, entrando col volto parzialmente travisato e armato di pistola, che non ha esitato a puntare contro la faccia atterrita della farmacista.
Il rapinatore, alla presenza di una cliente (diventata una testimone-chiave) si è fatto consegnare l’incasso di 600 euro, dileguandosi a bordo di una Mini Cooper intestata a una società di autonoleggio di Trento. Il 38enne, residente a Padova e domiciliato nel Casertano, oltre a vedersi confermare la condanna in Appello, all’uscita del palazzo di giustizia di Bologna si è ritrovato davanti i carabinieri che, visti gli indizi raccolti (immagini delle telecamere della farmacia e la testimonianza) lo hanno sottoposto a fermo. —
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