Fiera del cavallo del Ventasso omaggio alla razza autoctona
Ventasso. I cavalli del Ventasso sono stati protagonisti lo scorso fine settimana a Ramiseto della 34ª edizione della fiera. Evento dalla tradizione pluridecennale, atteso con fervore da tutti nella zona, ancora una volta ha celebrato la razza autoctona, della cui esistenza si hanno notizie documentate risalenti sino all’epoca di Ferdinando di Borbone.
Questo cavallo, dal temperamento vivace ed equilibrato, è noto per essere particolarmente adatto all’equitazione sportiva e nel trekking di montagna. Nel 1980 è stata riconosciuta la denominazione di “Cavallo del Ventasso” come razza minore, che sino a quel momento era chiamato cavallo Bertoldino. La prima esposizione a lui dedicata si è tenuta a Castelnovo Monti il 28 settembre 1980. Dieci anni dopo, è stato emesso il Decreto Ministeriale che include il cavallo del Ventasso nel registro anagrafico delle razze e popolazioni equine.
La Comunità Montana dell’Appennino reggiano, è oramai diversi decenni, che porta avanti una campagna di diffusione e protezione del cavallo del Ventasso, per potenziarne l’allevamento. Il cavallo del Ventasso predilige la vita all’aperto, anche in inverno. Le fattrici trascorrono circa sei mesi all’ anno nei pascoli con i loro puledri, ed al rientro in allevamento vengono svezzati.
La manifestazione
Sabato e domenica si sono ritrovati tantissimi cavalli e cavalieri. Durante queste due giornate, vi sono stati diversi spettacoli equestri, a partire dal Gran Galà equestre del Rossano Ranch Horse House, fino ad arrivare a bellissime esibizioni western, numeri acrobatici equestri, e per concludere una bellissima esibizione di Alta scuola equestre spagnola. In centro a Ramiseto poi si è snodato un grande mercato ambulante con tanti banchi di vario genere. Nella Piazza Laghi c’era il mercato di prodotti tipici e artigianali. Gironzolando per le bancarelle si potevano assaggiare molti prodotti, come i pecorini di un allevatore di pecore mantenute costantemente in transumanza la cui lavorazione viene effettuata grazie ad un antico procedimento di lavorazione inventata dagli etruschi. In un’altra bancarella di un produttore di un’azienda locale del Ramisetano, vi era la possibilità di trovare un taleggio di capra e l’erborinato di capra. Ad ogni bancarella vi era la possibilità di scoprire un mondo di prodotti, gusti e sapori.
Anche i bimbi hanno avuto la possibilità di svagarsi molto, vi era la presenza di diversi giochi gonfiabili, su cui si sono divertiti in tantissimo, poi c’erano anche i trucca bimbi che hanno saputo coinvolgere i più piccoli “trasformandoli” con i colori in tanti animaletti. —
Alexia Piazza
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