Gazzetta di Reggio

Reggio

guerra alla droga 

Preso con 130 chili di marijuana sull’auto «Ennesimo arresto, trafficanti all’angolo»

Enrico Lorenzo Tidona

In manette un 27enne che ha caricato la droga sbarcata sulle spiagge pugliesi dall’Albania e l’ha trasportata a Reggio 

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Ha trasportato 130 chili di marijuana suddivisi in 15 sacchi pressati con il cellophane senza nemmeno aver l’accortezza di nasconderli da sguardi indiscreti. Quando è stato fermato, infatti, gli agenti della questura hanno solo dovuto aprire le portiere dell’auto per scovare la merce che, una volta venduta sulla piazza reggiana, sarebbe valsa qualcosa come 600mila euro. Un altro importante sequestro di droga effettuato lunedì mattina dagli agenti della Squadra Mobile di Reggio Emilia, con l’aiuto dei colleghi di Modena.

La droga era stipata nell’auto fermata vicino al parcheggio della Caserma Zucchi, alle porte di Reggio. Una partita seguita passo passo dagli uomini della Mobile, che avevano installato un gps magnetico sull’auto dopo che era stata avvistata più volte nella zona della stazione, vicino a degli spacciatori di piccolo taglio. Un’intuizione investigativa che nel giro di pochi giorni ha dato i suoi frutti, interrompendo un ulteriore ingente traffico di droga destinato – come descritto ieri dal capo della Mobile, Guglielmo Battisti – al rifornimento della rete vendita localizzata principalmente in stazione.

La droga sequestrata aveva tracce di sabbia sulle confezioni. L’ipotesi è che fosse appena sbarcata sulle coste pugliesi, per essere trasportata a Reggio in macchina dal trafficante albanese poi arrestato. A confermare l’ipotesi è stato il tracciato del sensore gps: l’auto ha raggiunto una località in provincia di Brindisi, toccando tre luoghi e fermandosi lì appena 10 minuti.

Poi il ritorno diretto a Reggio Emilia, senza soste.

«Guidava con il finestrino abbassato e la droga attorno, nell’abitacolo, senza timore di essere scoperto» racconta Battisti, che bolla l’atteggiamento come «un delirio di impunità da parte di un soggetto che delinque. La droga era probabilmente appena sbarcata sulle coste pugliesi, poi caricata in auto e destinata alla piazza reggiana».

Il trafficante, Veizi Xhulio di 27 anni, senza permesso di soggiorno, è domiciliato a Reggio in via Curtatone. In casa sono stati trovati anche 8mila euro in contanti. A suo carico un precedente arresto nel 2017 per un sequestro di 12 chilogrammi sempre di marijuana ma a Verona.

«A chi mi chiede se c’è un’emergenza droga a Reggio rispondo di sì – dice Battisti – ma c’è per i trafficanti. Nel 2019 abbiamo sequestrato oltre 400 chili di droga, 136mila euro in contanti, tre auto utilizzate dai corrieri che speriamo di usare per il contrasto allo spaccio, mentre sono 38 le persone arrestate».

Reggio si conferma una piazza di spaccio e di smistamento di grossi quantitativi. L’albanese arrestato alla Zucchi ha trasportato per oltre 600 chilometri in autostrada la merce e, visto l’alt della polizia, ha tentato la fuga ma è stato subito bloccato e arrestato. Ora si trova in carcere a disposizione del pm Maria Rita Pantani che ha coordinato le indagini assieme al sostituto Iacopo Berardi. —



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