Gazzetta di Reggio

Reggio

scandiano 

Aggredisce e minaccia l’ex nello studio dell’avvocato

Aggredisce e minaccia l’ex nello studio dell’avvocato

I carabinieri arrestano un 40enne per atti persecutori. L’accusa: mani addosso pure al padre della moglie e all’avvocatessa. Ora non può avvicinarsi alla donna

2 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. Aggredisce l’ex moglie dall’avvocato. Un marito arrabbiato ha scelto lo studio del legale della sua ex per dare in escandescenze: si erano ritrovati per decidere le sorti della casa coniugale dopo la separazione; invece è finita a botte, e poi sono tintinnate le manette.

l’aggressione

Ma non è finita lì. Il 40enne di origini napoletane, residente a Scandiano, non solo ha messo le mani addosso alla donna, ma se l’è anche presa con il padre di lei e con l’avvocatessa che è intervenuta per cercare di calmarlo. Cosa che non è riuscita, perché il 40enne ha continuato a inveire e a minacciare di morte l’ex moglie, 35 anni, residente a Scandiano, anche mentre i carabinieri lo stavano portando in caserma.

La “sceneggiata” della quale si è reso protagonista è finita con l’arresto, nel tardo pomeriggio di martedì, a opera dei carabinieri della tenenza di Scandiano, per atti persecutori.

precedenti minacce

Non si tratta di un caso isolato. Secondo quando accertato dai militari che sono venuti in possesso delle denunce e della segnalazioni fatte dalla 35enne, l’uomo, anche nel recente passato, si sarebbe reso responsabile di minacce di morte nei confronti della donna, circostanza che ha fatto scattare le manette. L’arresto è avvenuto verso le 18.30 a seguito dell’aggressione nello studio legale nel quale sono rimasti coinvolti anche il padre dell’ex moglie e l’avvocatessa. Seppur a fatica, i militari sono riusciti a bloccare l’uomo che è stato condotto in caserma dove è stato arrestato. Al termine delle formalità di rito il 40enne è stato portato nel carcere della Pulce di Reggio Emillia, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’ARRESTO

L’uomo, accusato di atti persecutori, è comparso ieri mattina davanti al giudice Silvia Guareschi per l’udienza di convalida dell’arresto. L’indagato si è scusato per l’episodio, aggiungendo però di non ricordarsi bene quanto accaduto. Difeso dall’avvocato Giuseppe Antonio Silipo, ha quindi cercato di respingere parte delle accuse, affermando anche di non aver avuto alcun contatto fisico. Il sostituto procuratore Maria Rita Pantani ha chiesto la misura del carcere. Il giudice ha convalidato l’arresto disponendo però il divieto di avvicinamento dell’uomo all’ex moglie. Il giudice ha tenuto conto di quanto verbalizzato dai carabinieri, che sono intervenuti dopo la richiesta da parte dell’ex moglie. Sul posto erano state raccontate anche le violenze rivolte al padre della donna.

Ad aggravare la sua posizione, le minacce continuate anche davanti ai carabinieri scandianesi, diretti sempre alla donna. Minacciare di morte che sono state poi ricondotte all’accusa di atti persecutori. L’uomo, mentre si rivolgeva al giudice, ha mostrato pentimento e chiesto indulgenza, non volendo rimanere separato dai figli. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google