Giunta, Vecchi pensa alla Rabitti per la delega alla Cultura
È una delle ipotesi che si sta facendo largo in Comune Iniziato il giro di consultazioni con il Pd e gli alleati
REGGIO EMILIA. Annalisa Rabitti assessore alla Cultura? È una delle ipotesi che si sta facendo largo dalle parti del Comune. Già prima della proclamazione di ieri, infatti, il sindaco Luca Vecchi ha cominciato nel massimo riserbo il giro di consultazioni per la formazione della giunta, che rispetto a quella uscente sarà composta da un assessore in più, portando quindi la squadra a nove componenti più il sindaco stesso.
IL PACCHETTO
Un gioco a incastri che vede in questo momento l’ex presidente Fcr, Annalisa Rabitti, regina delle preferenze con 1.345 voti, in pole per l’assessorato alla Cultura, delega che il sindaco Vecchi ha tenuto per sé nella passata consiliatura. Secondo quanto trapela, la Rabitti potrebbe avere un pacchetto di deleghe che comprenderebbe anche turismo e centro storico, portando con sé anche in giunta l’esperienza di Reggio Senza Barriere, materia affrontata proprio in Fcr. Un pacchetto che lascerebbe un punto interrogativo sulla delega da affidare a Lanfranco De Franco di Reggio è, che secondo le indiscrezioni della prima ora era in predicato di occuparsi proprio di centro storico. Ma le manovre sono in corso e, di qui alla presentazione, potrebbero spuntare diversi colpi di scena. Come ad esempio l’ingresso della consigliera regionale e candidata alle Europee, Roberta Mori, che sarebbe fortemente sponsorizzata dal segretario Pd, Andrea Costa, ma sulla quale Vecchi avrebbe mostrato perplessità.
LE CIVICHE
In ogni caso, ad oggi appare scontata l’assegnazione di un assessorato per ciascuna delle tre civiche che hanno fatto ingresso in Sala Tricolore. E se continua a farsi largo l’ipotesi che Carlotta Bonvicini, eletta con Immagina Reggio (lista promossa da Paolo Gandolfi), sarà il nuovo assessore all’Ambiente, molto probabilmente ottenendo anche la delega di vicesindaco, dalle parti di +Europa sembra sia in corso un derby interno fra l’avvocato Marco Scarpati, animatore della lista anche in virtù dei suoi rapporti diretti con Emma Bonino (che sostenne Vecchi pubblicamente in campagna elettorale), e la coordinatrice provinciale, Layla Yusuf, vicina al sindaco di Parma, Federico Pizzarotti. Non manca, tuttavia, chi pensa che da +Europa si finisca per pescare il nome di Maria Francesca Sidoli, di fatto l’unica eletta della lista, verosimilmente con una delega al Commercio.
certezze e dubbi
Nomi che si andrebbero ad aggiungere alle quattro certezze, rappresentate da altrettanti assessori uscenti che saranno riconfermati: Valeria Montanari alla Partecipazione, Raffaella Curioni all’Istruzione, Alex Pratissoli alla Rigenerazione Urbana, Daniele Marchi, in ballo per il Bilancio, per il Welfare o per entrambe le deleghe. Le caselle da riempire per il sindaco, tuttavia, contemplano anche le partecipate. A cominciare dalla stessa Fcr della dimissionaria Rabitti e dalla Fondazione E35, ora presieduta da Matteo Iori, incompatibile a meno di una rinuncia all’elezione: due partecipate da definire, magari coinvolgendo assessori uscenti come Serena Foracchia o consiglieri uscenti come Andrea Capelli (per quest’ultimo resta aperta la pista di un ingresso in giunta). E se tra le figure tecniche e dirigenziali il sindaco ha annunciato l’intenzione di dotare attraverso una procedura pubblica la macchina amministrativa di un direttore generale (c’è chi parla di Maurizio Battini, ex capo di gabinetto di Delrio, che appare conteso anche da Scandiano), uno dei primi atti del primo consiglio sarà quello di eleggere il presidente, intrecciando così le dinamiche dell’elezione alle scelte interne del gruppo Pd. Alla guida di Sala Tricolore, c’è chi continua a vedere l’avvocato Nicola Tria o Matteo Iori della Papa Giovanni, mentre per il ruolo capogruppo Pd – al netto dell’incognita Dario De Lucia – sembra profilarsi una sfida a due fra il vicecapogruppo uscente, Gianluca Cantegiani, e la consigliera uscente, Claudia Dana Aguzzoli. —
E.Spa.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google